Per la fine del mese un importante passaggio piovoso in pianura e nevoso sui monti?
Dopo una temporanea ripresa probabile calo degli indici Ao e Nao.

Il calo d’intensità del vortice polare e una tendenza dell’indice Nao a portarsi nuovamente su valori leggermente negativi potrebbe aprire la strada ad un’altra importante ondulazione delle correnti in quota per i giorni successivi alle festività pasquali sino alla fine del mese.
Un’onda perturbata potrebbe infatti transitare sull’Italia tra giovedì 27 e sabato 29 rallentando a causa della formazione di un minimo secondario sul Golfo ligure.
Il contesto sarebbe ancora invernale con possibili precipitazioni nevose sia sulle Alpi che sugli Appennini oltre gli 800m che avrebbero tanti meriti: prolungare ancora la stagione sciistica e fornire un prezioso contributo ai fiumi in vista dei prelievi agricoli primaverili.
Insomma dopo le turbolenze pasquali con fenomeni distribuiti un po’ irregolarmente, questa depressione potrebbe risultare una vera manna: più pioggia, meno vento e buon bottino per gli invasi.
Le possibilità però che una simile evoluzione vada in porto non sono per il momento elevate. Si attestano intorno al 55%.
Autore : Alessio Grosso
