“Onde orografiche” sul nord Italia!
Cuneo altopressorio occidentalizzato e distorsione delle correnti aeree sul nord Italia. Questo comporta alte temperature e passaggio di cirri veloci da nord ovest verso sud est.

Altra giornata calda per gran parte del nord Italia!
Mentre la Liguria risulta coperta da nubi basse (specie lungo le coste), il resto del settentrione gode di cieli quasi sereni e temperature superiori alle medie del periodo.
L’alta pressione delle Azzorre spinge da ovest, ma la sua parte più forte (ovvero il cuneo portante in quota), risulta posizionato ancora sull’ovest del nostro Continente.
Di conseguenza la pressione subisce uno squilibrio tra i versanti nord alpini e quelli italiani, con le montagne che si comportanto come se fossero “spartinubi”.
Il risultato? Piogge, rovesci e anche freddo su gran parte della Svizzera e soprattutto sulla Germania (già 28mm sono caduti a Monaco di Baviera da ieri sera); sole, cieli appena velati e venticello caldo sulle pianure del nord.
Con le correnti da nord ovest la situazione, in genere, è questa. L’arco alpino divide due tipi di tempi diversi, anzi, OPPOSTI.
Tali correnti, scavalcando i contrafforti montuosi, subiscono delle ondulazioni. Parte di esse entrano dalla Valle del Rodano e si presentano come venti da sud umidi sulla Liguria. Ecco spiegato il fenomeno delle nubi basse che oggi incombono su tutta la regione.
In prossimità delle “deformazioni” presenti sull’arco alpino si formano invece bande di nubi medio-alte, che vengono denominate “onde orografiche”. Esse sono in grado di velare il sole e sono il segnale tangibile della subsidenza in atto sui nostri versanti.
Infine, dove la corrente madre riesce ad “immergersi” fino al suolo (segnatamente allo sbocco della vallate alpine, tipo Val di Susa) essa crea aumenti termici repentini e un drastico calo dell’umidità relativa (effetto favonico).
Quanto durerà ancora questa situazione? Fin tanto che il getto da ovest non farà evolvere il cuneo portante in quota verso levante.
Già domani la Francia sarà interessata dal settore caldo di una perturbazione, mentre la cuspide del cuneo sarà proprio sul nord Italia. Le onde orografiche, di conseguenza, dovrebbero sparire, così come l’effetto favonico.
Venerdì, infine, la pressione verrà “livellata” tra nord e sud delle Alpi, con l’insorgenza di correnti da W-SW in quota. Morale: arriveranno delle nubi e le temperature tenderanno a scendere su gran parte del nord, ad eccezione forse della Romagna.
Autore : Paolo Bonino
