Nuove conferme, settimana pasquale a rischio pioggia
Una breve analisi del grafico a "spaghetti" ci rivela molte importanti informazioni sul probabile andamento del tempo nelle prossime festività pasquali

La settimana in corso concederà a tutto il nostro Paese il tenero respiro della primavera. Sarà l’ampia dorsale di una cellula anticiclonca di origine subtropicale a garantire cieli prevalentemente azzurri, anche se non mancherà di transitare qualche banco nuvoloso, in particolare sulle creste alpine di confine e lungo i versanti tirrenici.
Nel fine settimana un minimo depressionario si avvicinerà dall’Atlantico inviando due perturbazioni un po’ disorganizzate che comunque si riveleranno piuttosto attive sulle regioni settentrionali con qualche risvolto piovoso anche sul versante tirrenico.
Nel corso della prossima settimana la situazione non guarirà anzi tenderà ad un più deciso e prolungato peggioramento il quale dovrebbe impegnare gran parte della nostra Penisola proprio a cavallo del lungo ponte pasquale.
Come possiamo notare dal grafico riferito alla città di Roma, i primo piovaschi potrebbero presentarsi a partire dal pomeriggio di venerdi 21 marzo, battezzando letteralmente l’equinozio di primavera.
Una seconda e probabilmente più attiva perturbazione dovrebbe poi sopraggiungere tra Pasqua e Lunedi dell’Angelo dispensando alcune precipitazioni in un contesto di tempo nel complesso moderatamente perturbato.
Le temperature scenderanno in modo piuttosto netto fino a portarsi qualche grado al di sotto delle medie stagionali. Nel prosieguo il tempo non mostra eloquenti segnali di stabilizzazione e si potrebbe invece rivelare ancora molto instabile, con inframezzi anche soleggiati alternati a nuovi annuvolamento conditi anche da qualche rovescio.
Non dimentichiamo infine la possibilità di episodi localmente a carattere di rovescio o temporale a causa delle caratteristiche instabili dell’aria in arrivo.
Autore : Luca Angelini
