00:00 16 Luglio 2003

Nubi sempre più minacciose sulle Alpi centrali ed occidentali

Il tempo comincia a peggiorare al nord.

Nubi sempre più minacciose sulle Alpi centrali ed occidentali

Il fronte freddo della perturbazione in arrivo dalla Spagna sta ormai per sfiorare le Alpi occidentali, dove ci attendiamo qualche temporale entro la serata odierna.

Intanto le nubi sono rapidamente aumentate su buona parte del Piemonte e sull’alta Lombardia, dove comunque la temperatura rimane piuttosto elevata; i primi scrosci di pioggia (anche violenti) però al momento vengono segnalati solamente sui crinali di confine piemontesi.

Qualche cumulo è tuttavia presente anche sul resto dell’arco alpino, ma per adesso non ci sono giunte segnalazioni di pioggia; al contrario è da notare come oggi (almeno fino a questo momento) anche nelle zone interne del centro e del sud il cielo sia quasi completamente sgombro da nubi cumuliformi.

Questo fenomeno è dovuto al richiamo di aria calda da sud-ovest da parte della perturbazione sulle Alpi, aria calda che sta affluendo a tutte le quote (fino ad 11 km di altezza) inibendo in parte i contrasti termici e l’instabilità; entro la serata comunque qualche isolato cumulo minaccioso potrà formarsi nelle zone più riparate dal vento.

Le uniche nubi presenti dalla Toscana verso sud infatti sono costituite da altocumuli di passaggio, “affogati” in un letto di fini velature dovute alla cospicua quantità di sabbia desertica presente nell’aria.

La temperatura sta salendo velocemente, soprattutto sulle Isole Maggiori; la punta più elevata infatti si sta registrando ad Olbia con 38°C.
Autore : Lorenzo Catania