NETTO CALO TERMICO in vista: tutte le ultimissime notizie
L'inverno fa le prove generali d'assalto alla Penisola.
La depressione che si formerà tra la Bosnia, il basso Adriatico e lo Jonio provocherà inizialmente piogge importanti lungo il versante adriatico, segnatamente sulla Romagna, tra la nottata e la prima mattinata di lunedì.
Il minimo barico sarà alimentato a tutte le quote da aria molto fredda, che farà segnare valori prossimi ai -5°C a 1500 m sulla Penisola Balcanica e 0°C alla stessa quota sulle nostre regioni.
L’anticiclone termico che si formerà al suolo tra l’Austria e la Russia Bianca, testimonierà la presenza di aria particolarmente fredda nei bassi strati. La figura sarà ovviamente sormontata da una saccatura a 500 hPa che contribuirà a mantenere attive condizioni di instabilità sulle nostre regioni adriatiche e sul meridione, almeno sino a venerdì prossimo, sia pure passando attraverso fasi di pausa.
Logico attendersi qualche spruzzata di neve sull’Appennino centro-meridionale già sui 1000 m di quota.
Putroppo questa situazione non gioverà affatto alle popolazioni terremotate.
Riassumendo:
domenica piogge al nord, escluso il basso Piemonte, peggiora anche al centro, ancora tempo discreto al sud.
Lunedì tutti i fenomeni li ritroveremo sull’Adriatico e al sud ma la tendenza sarà verso un temporaneo miglioramento.
Martedì il nucleo depressionario subirà una sorta di retrogressione e si posizionerà sul Golfo di Taranto provocando un afflusso di aria ulteriormente fredda verso le nostre regioni.
Al sud e sul medio-Adriatico seguiteranno a verificarsi locali rovesci con quota neve sui 1000-1200 m circa.
Mercoledì e giovedì il vortice perderà un po’ d’energia ma sarà subito rinvigorito venerdì dalla discesa di un altro fronte da nord.
Insomma ci aspetta una settimana ventosa, freddina e al centro-sud localmente instabile.
Al nord invece andrà meglio anche se non mancheranno temporanei annuvolamenti.
Autore : Alessio Grosso