00:00 16 Agosto 2007

Maltempo in Asia: il tifone Sepat minaccia Taiwan!

Mentre continua l'ondata di maltempo che sta interessando da molto giorni il sud-est asiatico, il tifone Sepat, dopo aver colpito Manila, si dirige pericolosamente verso Taiwan.

Maltempo in Asia: il tifone Sepat minaccia Taiwan!

La stagione dei monsoni, che nelle ultime settimane ha causato alluvioni in tutto il sud-est asiatico, non sembra voler mollare la presa.

Sono oltre 500 i morti per le inondazioni in Bangladesh, dove ci sono milioni di senzatetto e oltre 50.000 persone colpite da gravi malattie infettive. Almeno 60 persone sono morte sotto una frana causata dalla pioggia incessante in un villaggio dell’Himachal Pradesh, nell’India himalayana.

Il maltempo e le piogge incessanti non hanno risparmiato neanche la Corea del Nord dove sono 300.000 le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case per le alluvioni che, secondo il Pam (il Programma alimentare dell’Onu), potrebbe aver distrutto gran parte dei raccolti di un Paese in cui la fame è endemica.

Drammatica la situazione a Manila, capitale delle Filippine, dove il tifone Sepat è giunto nella giornata di ieri mercoledì 15 agosto, mentre l’occhio si trovava a circa 440 chilometri a est di Luzon, la più grande isola dell’arcipelago. In tifone si è abbattuto sulla regione asiatica con venti ad oltre 160 km orari e violenti piogge che hanno causato smottamenti del terreno e il crollo di diverse case. Molte delle vittime sono rimaste uccise sotto le macerie. Il villaggio più colpito risulta essere quello di Rano Mera dove squadre mediche sono già all’opera per prestare i primi soccorsi ai numerosi feriti.

Dalle ultime proiezioni dei modelli il tifone, in rapido spostamento verso nord-ovest potrebbe abbattersi su Taiwan entro il fine settimana, dove c’è gia lo stato di allerta e si prevede che arrivi come tifone tra la terza e la quarta categoria, con venti ad oltre 200 Km/h.

Nessuna conseguenza di rilievo, invece, per l’arcipelago Usa delle Hawaii, toccato solo di striscio dal tifone Flossie, il cui occhio è passato a circa 150 km dalle isole pacifiche. Situazione opposta, invece, in Giappone, dove indugia un’ ondata di calore con punte di oltre 40 gradi che sin teme possa creare black-out energetici.
Autore : Luca Savorani