Mai così sereno e freddo in Valpadana dall’inverno 2001-2002 +raffronti con il periodo 1995-2000
La nuvolosità invernale avrebbe subito una notevole riduzione negli ultimi anni in Valpadana.

Meno nebbia, meno nubi basse, meno perturbazioni, meno cirri, meno foehn, più freddo, più neve è questa la Pianura Padana invernale degli ultimi 5 anni.
Dal 2000 al 2005 inversione di tendenza rispetto al lustro precedente; la pianura padana è complessivamente diventata più fredda, fino ad un grado in meno di media, meno nuvolosa ma anche meno ventosa grazie alla diminuzione degli episodi di Favonio, compensati però in parte da una leggera crescita degli episodi con ventilazione orientale.
Le notti serene sono complessivamente aumentate sino al 15%, grazie anche alla diminuzione delle situazioni nebbiose o caratterizzate da nebbia alta, da un minor transito di cirri o di sistemi nuvolosi.
Notevoli e ripetute le gelate dell’inverno 2001-2002 come quelle del 2005-2006 (aggiornate al 24 gennaio).
Anche le nevicate sono proporzionalmente aumentate di frequenza ed intensità, sia pure con distribuzione sempre molto irregolare.
Le precipitazioni invernali totali invece hanno fatto segnare solo lievi incrementi rispetto al periodo 95-2000 con l’inverno più generoso nel 2000-2001.
Interessante notare un esperimento realizzato da MeteoLive (Meteo Italia Srl) in alcuni quartieri di Milano restituiti al verde dopo anni di incuria e di asfalto selvaggio e cemento abbandonato.
In queste zone gli strumenti posizionati lì dal 95 e riposizionati dal 2000 hanno mostrato negli ultimi 5 anni un calo dei valori invernali pari a -1.1°C, davvero un valore notevole, che la dice lunga su quanto sia importante il ruolo giocato dall’isola di calore.
Le zone sono le seguenti:
-Milano Baggio
-Milano Barona
-Milano Verziere
-Milano Inganni
I dati pubblicati in questo arricolo sono solo parziali. Per ricevere informazioni più dettagliate e specifiche rivolgersi all’azienda Meteo Italia.
Autore : Alessio Grosso
