00:00 29 Marzo 2006

Lungo termine: tempo nuovamente perturbato

Poi attorno all'8-10 aprile aria più fresca.

Lungo termine: tempo nuovamente perturbato

L’alta pressione non è assolutamente in forma, e nonostante con tanti sforzi sia riuscita a conquistarsi un giaciglio sul Mediterraneo, dovrà presto desistere sotto l’incalzare di un flusso di correnti atlantiche molto ondulate.

Ecco che allora nei primi giorni di aprile lentamente andrà formandosi un campo di alta pressione poco ad ovest di Francia ed Isole Britanniche, in grado di “risucchiare” in qualche modo l’anticiclone presente sul Mediterraneo, per lasciare un po’ più di strada alle correnti fredde in arrivo dall’Artico.

Tuttavia i venti artici non avranno vita facile, e probabilmente con molta difficoltà riusciranno ad arrivare sui nostri mari; comunque la loro pressione verso l’Europa farà aumentare d’intensità le correnti occidentali che ancora attorno al 6-7 aprile interesseranno l’Italia, accentuando i contrasti e proponendo giornate di tempo perturbato su diverse regioni, specie quelle più esposte (Alpi e versante tirrenico in primis).
Fra il giorno 8 ed il 10 aprile, una volta transitato l’asse della saccatura, e quindi una volta affluito qualche refolo di aria fresca in quota, la temperatura sull’Italia scenderà di qualche grado, concretizzando una rinfrescata che non assumerà comunque i connotati di un’ondata di freddo vera e propria, almeno nei primi giorni.

E dopo cosa succederà? Probabilmente avremo un paio di giorni di tempo più freddo e ventoso, poi dal 12 aprile l’alta pressione tornerà a farsi viva, con aria nuovamente più mite.
Autore : Lorenzo Catania