00:00 28 Giugno 2002

LIVE: cosa sta accadendo?

Pressione, precipitazioni, Foehn, ecco tutto quello che c'è da sapere sulla situazione che si sta sviluppando sotto i nostri occhi.

LIVE: cosa sta accadendo?

Caracolla il fronte freddo sulle Alpi: sta aspettando il momento per sfondare; ci sono ormai tutte le premesse perchè ciò possa avvenire nelle prossime 4-6 ore. E’ infatti aumentato lo scarto barico tra il nord e il sud delle Alpi. Vi sono 6 punti di differenza tra i 1009 di Milano e i 1015 di Berna, senza contare la spinta dell’alta pressione da ovest che tiene Bordeaux a 1020 hPa e la sua risalita anche verso nord con Dublino in Irlanda che ha raggiunto i 1027 hPa. Possiamo dunque immaginare isobare molto fitte spostandoci verso la Norvegia, giacché Oslo misura 999 hPa, minimo europeo.

I rovesci sfondano già localmente a sud delle Alpi: è stato il caso dell’alta lombardia, del Trentino-Alto Adige, dell’Ossola, dell’alto Veneto e del Friuli; ecco le piogge cadute nelle ultime ore:
Bolzano 11
Bergamo 11
Dobbiaco 7.0
Venezia 7.0
Udine 7.0
Torino 4.0
Resia Passo (1459m) 3.0
Milano 1.0
Trieste 1.0
Qualche focolaio temporalesco si è insinuato anche in Emilia, segnalati brevi rovesci nel modenese.
Della nuvolosità stratocumuliforme mista ad altostrati ha nvaso anche parte delle regioni centrali, dove sul versante tirrenico cade a tratti qualche breve piovasco.
Il cielo è sereno sul meridione d’Italia.
Cosa accadrà allora? Sfruttando un divario barico che si porterà attorno agli 8-10 hPa, il fronte freddo sfonderà nel pomeriggio portando la classica sfuriata temporalesca tipica da “squall line” cioè lunga una netta linea di demarcazione nord-sud. Il nord si aspetti dunque qualche bel rovescio temporalesco con grandine localmente annessa in trasferimento dalle Alpi verso Triveneto ed Emilia-Romagna, qualcosa sfonderà anche sulla Liguria.
Dietro ai fenomeni si apriranno subitanee le schiarite favoniche a partire da alto Piemonte, alta Lombardia e Valle d’Aosta con un cielo limpido.

In serata i temporali toccheranno al centro, ma con predilazione per il versante adriatico giacchè il sistema frontale sarà deviato verso ESE.
Autore : Alessio Grosso