Libeccio e Favonio “stressano” l’Italia
Osserviamo l'Italia nell'immagine al visibile: la Penisola sembra sgombra di nubi: i cirri non appaiono affatto, essendo nubi poco spesse.
L’immagine parla da sola; l’abbiamo voluta un po’ infarcire per rendere più divertente e didattico l’articolo che stavamo scrivendo.
Ebbene, cosa sono tutti quei vettori?
Semplice: il colore rosso indica il vento al suolo ed è stato scelto il rosso per indicare che si tratta di aria mite.
Il Favonio arriva da WNW ma sulle pianure del nord-ovest si mostra più come un vento da W, che spazza il cielo, fa impennare la temperatura e lascia qualche scia cirriforme nel cielo.
Anche al centro stessa situazione: vento da WSW sull’Appennino centrale e versante adriatico soggetto a ricaduta favonica.
L’aumento pressorio delle ultime ore ha fatto ruotare il vento a WNW su Romagna e Marche, facendo abbassare un po’ la temperatura nelle ultime ore.
Catania risente di un lieve effetto favonico dovuto alle catene montuose che la abbracciano su tre lati e la subsidenza si fa sentire su tutta la Piana.
Il vettore azzurro indica che in quota l’aria è leggermente più fredda, ma non troppo, e proviene più spiccatamente da NW.
Il cerchio blu ci porta nell’oasi di fresco con valori non influenzati da favonio: 14°C di media sul Friuli: giornata parzialmente nuvolosa, stamattina anche pioggia.
E il verde sull’Ungheria cosa vuol dire? Precipitazioni in atto.
Autore : Alessio Grosso