L’abbraccio continua..
Le due correnti a getto descritte ieri, come previsto, si sono scontrate, ed hanno cominciato a scorrere parallele; continueranno a farlo per diverse ore
Il corpo nuvoloso che ieri era ancora in stato embrionale sullo Stretto di Gibilterra, in queste ore sta investendo la nostra Penisola, portando una copertura estesa e piuttosto compatta, specie sulle regioni del nord-ovest e sul Tirreno centro-settentrionale.
Si tratta perlopiù di nubi medio-alte e stratificate, nelle quali solo occasionalmente sono “affogati” alcuni cumulonembi; infatti le correnti prevalenti per adesso sono miti ed orientate da SE verso NW, quindi non c’è ancora l’energia sufficiente a generare sistemi temporaleschi estesi.
L’azione dei venti di Scirocco però tende ad accumulare aria umida sui versanti esposti al vento stesso, provocando piogge piuttosto copiose ad esempio sull’Appennino Ligure, mentre su altre zone che si trovano sottovento scorre soltanto della nuvolosità, senza che ci siano piogge.
Perché i temporali comincino a svilupparsi, occorre che arrivi una massa di aria più fredda; ma in effetti fra Baleari e Sardegna, lo stretto contatto fra le due correnti a getto sta provocando l’iniezione di una notevole quantità di aria fresca atlantica in quota verso est; nelle prossime ore quindi non dovremo stupirci se in zona fioriranno grosse cellule temporalesche.
Nel frattempo sulla Francia settentrionale si nota come la corrente a getto polare tenda gradualmente ad attenuarsi; d’altra parte la profonda saccatura sulla Spagna tende ad isolarsi rispetto al flusso principale, formando una specie di “goccia”.
Di conseguenza si può affermare che i rifornimenti diretti alla depressione stanno per essere tagliati, e questo è un dato importante, perché tutta la figura non potrà estendersi ulteriormente; ma questo vortice (strutturato quindi a tutte le quote), presenta una struttura così forte che occorreranno diversi giorni prima che cominci ad indebolirsi.
Infatti la corrente a getto subtropicale è ancora piuttosto intensa; perciò ci penserà lei a fornire il carburante necessario alla sopravvivenza della depressione, e di conseguenza persisterà il maltempo su tutto il bacino centrale del Mediterraneo.
Autore : Lorenzo Catania