00:00 29 Dicembre 2013

Inverno in stand-by, quando arriverà il freddo?

Si conferma la possibilità di una svolta nella seconda metà di gennaio, anche se alcuni elementi continuano a contraddire l'arrivo di freddo estremo.

Inverno in stand-by, quando arriverà il freddo?

 Non è l’anno del freddo estremo, questo lo possiamo dire con un sufficiente margine di coerenza. Alcuni elementi predittori infatti seguitano a porre un freno al freddo invernale, prima fra tutte la situazione che si registra sulla stratosfera polare. In questi ultimi giorni la temperatura sulla verticale del Polo Nord è tornata a scendere, rinforzando in tal modo la circolazione circumpolare, meglio nota come vortice polare.

L’indice spia di questo stato di cose, il NAM (figura in alto), conferma in sostanza questto evento, che ora ha raggiunto i livelli di soglia, sufficienti per forzare la circolazione nei bassi strati nei prossimi 60 giorni.

Malgrado ciò, scorrendo le anomalie previste da alcuni modelli impostati per le linee di tendenza stagionale (in figura quello elaborato dal CNR), e considerando anche la possibile evoluzione in base a pattern statistici, si prospetta questo cambiamento verso una fase più propriamente invernale a partire dalla seconda metà di gennaio.

Una ulteriore dato che confermerebbe di un tracollo della pressione sul settore occidentale dell’Atlantico e su quello occidentale dell’Europa, ci viene dall’analisi del cosiddetto diagramma di Hovmoller, sofisticato strumento che ci permette di monitorare la posizione dei treni d”onda atmosferici e dunque la possibile linea di tendenza a lunghissimo termine.

Per ora dunque nessuna certezza, solo linee di tendenza contrastanti, probabili entrambe non più del 50%. E ora attendiamo che l’inverno si decida a dare un segnale forte e chiaro su quanto sia intenzionato a propinarci.

Autore : Luca Angelini