Inverno freddo e il global warming, come possono conciliarsi?
Giustamente ci si aspetta che l'inverno faccia la sua strada, qualcuno lo vorrebbe addirittura polare, ma tutto questo stride con il risaputo andamento climatico sempre più mite. Come stanno in realtà le cose?

Il silenzio pressochè totale sul grande freddo invernale che pervade l’emisfero, anche sul territorio nord-americano dove è risaputo che l’inverno arriva prima e riparte dopo, fa più rumore di tante notizie urlate. A questo si aggiunge anche la sensazione fisica che percepiamo in prima persona uscendo dalle nostre case, forse suggestionati da una cronaca giornalistica che ad ogni minima occasione butta senz’altro benzina sul fuoco, fatto sta che di freddo effettivamente ancora non ne abbiamo avuta traccia.
Cosa sta accadendo? Il pensiero va subito a tutte quelle manfrine che ci avvertivano in modo sinistro: "Non vedremo più neve nelle nostre città" (neanche sulle nostre montagne si aggiungeva da più parti rincarando la dose). Eppure ad ogni autunno siamo tutti pronti ad aspettare la neve. Sono state addirittura emanate leggi in proposito, vedi quella che obbliga a circolare per sei mesi con pneumatici termici o con catene al seguito.
Ma allora perchè tutta questa mitezza alla bellezza del 20 novembre? Anche i dati che giungono dai satelliti ci rimarcano che a livello globale la temperatura permane su valori elevati. Elevati rispetto a quando? Alla media degli ultimi 30 anni, periodo di uscita dalla precedente fase climatica che vede nel sempre più lontano 1850 l’apice della Piccola Età Glaciale, una sorta di mini glaciazione. Da allora le temperature si sono messe a salire ovvio: ecco risolto l’arcano del clima che si riscalda. Chi è nel mezzo della sua vita ha sicuramente un passato più freddo alle spalle che, seppur breve rispetto alle ere climatologiche, si fa comunque sentire.
Eppure anche oggi come allora è sempre il grande freddo a fare notizia da un Continente all’altro, anche oggi come nel passato si arriva a novembre e ci si aspetta, non dico la neve, ma almeno un po’ di freddo. Forse perchè di tutto questo caldo ne abbiamo piene le tasche, forse perchè la rarità incuriosisce e attira. Ma siamo sicuri che l’inverno freddo sia davvero rimasto solo una rarità?
Autore : Luca Angelini