Intervista all’Esperto: Tornano le miti correnti atlantiche con il loro carico di piogge!
Consueta chiacchierata con Luca Savorani.

REDAZIONE: Allora Savorani, l’anomalia termica stagionale prosegue inesorabilmente! Ma dove è finito l’inverno?
SAVORANI: Purtroppo quest’anno l’inverno potrebbe essere archiviato come una tra le stagioni più calde del secolo; almeno sull’area euro-asiatica. I motivi di tale anomalia sono imputabili alla dinamica del Vortice Polare che è risultato piuttosto attivo negli ultimi mesi
sul nord Atlantico, favorendo la risalita di miti correnti sud-occidentali verso il nostro Continente e convogliando colate gelide sul comparto canadese e statunitense.
REDAZIONE: Tra martedì e giovedì sono attese piogge e rovesci al nord, sul settore tirrenico e deboli nevicate in montagna?
SAVORANI: Un vortice depressionario sulla Scandinavia tende a convogliare sul nostro settentrione una saccatura con un conseguente richiamo di umide correnti sud-occidentali sull’area tirrenica responsabili delle piogge e rovesci attualmente in atto su alcuni settori della Liguria, Toscana e settore tirrenico. Nel pomeriggio odierno assisteremo ad un’intensificazione dei fenomeni sul levante ligure, alta Toscana in trasferimento al medio e basso settore tirrenico. Rovesci sparsi sulla pianura friulana, alto Adriatico e neve su Alpi e le Prealpi sopra i 600-800m, specie sul settore orientale; oltre i 1000-1200m in Appennino.
MERCOLEDI mattina piogge sparse sull’area tirrenica e sull’alto Adriatico. Dal pomeriggio un nuovo impulso perturbato potrebbe determinare un intensificazione dei fenomeni sul levante ligure,
Toscana in progressione su Lazio e Campania nel corso della notte. Deboli fenomeni altrove con qualche spruzzata di neve su Alpi sopra i 500-600m; oltre i 900-1000m in Appennino. GIOVEDI mattina piogge e rovesci sul basso versante tirrenico; fenomeni deboli o assenti altrove con ampie schiarite al centro. Sensibile peggioramento in serata al nord.
REDAZIONE: Si prospetta quindi una fase perturbata a partire da GIOVEDI sera?
SAVORANI: Un progressivo calo dei geopotenziali sull’ovest europeo, e una depressione centrata tra l’Iberia e la Francia potrebbero convogliare sulla nostra penisola umidi flussi sud-occidentali forieri di un moderato peggioramento del tempo e di un sensibile aumento delle temperature in quota a partire dalla serata di GIOVEDI.
Molte nubi al nord nella serata e nel corso della nottata di VENERDI, con piogge e rovesci anche forti sul Genovesato, Spezzino, Versilia e Friuli Venezia Giulia. Piogge abbondanti sul settore prealpino lombardo-veneto e su tutto l’alto e medio Tirreno. Nevicate sulle Alpi sopra i 1000-1200m, ma con limite in forte risalita con il passare delle ore; 1400-1500m in Appennino. VENERDI lo spostamento verso levante del minimo depressionario centrato tra le coste francesi e la Corsica potrebbe determinare piogge e rovesci anche abbondanti su Toscana, Lazio e alto Adriatico. Piogge sparse altrove; migliora sul nord-ovest, settore alpino e prealpino. Venti FORTI di Libeccio sulla Sardegna tendenti a Ostro sulle coste peninsulari tirreniche con mari da molto mossi ad agitati; Scirocco in Adriatico con mare molto mosso.
Autore : Redazione
