00:00 10 Agosto 2007

Intervista all’Esperto: Settimana di Ferragosto con tempo discreto e abbastanza caldo, con qualche eccezione!

Consueta chiacchierata con Luca Savorani.

Intervista all’Esperto: Settimana di Ferragosto con tempo discreto e abbastanza caldo, con qualche eccezione!

REDAZIONE: L’instabilità insiste ancora sui settori orientali e al sud del Paese; ma si prospetta un miglioramento nei prossimi giorni?

SAVORANI: L’area depressionaria responsabile della fase perturbata che ha coinvolto gran parte delle nostre regioni tende a trasferirsi sul settore balcanico. Nel fine settimana ci attendiamo un progressivo miglioramento del tempo su gran parte della Penisola con gli ultimi fenomeni sul nord-est e sulle estreme regioni meridionali. Domenica infiltrazioni di aria fresca potrebbero dar luogo a qualche fenomeno sul settore alpino e prealpino, per il resto il tempo dovrebbe risultare discreto quasi ovunque con temperature in generale aumento.

REDAZIONE: Come si prospetta il tempo per la settimana di Ferragosto?

SAVORANI: Nei primi giorni della prossima settimana flussi di correnti occidentali potrebbero innescare una certa instabilità sul settore alpino, Toscana e regioni appenniniche, dove non si escludono isolati fenomeni anche a carattere temporalesco. Per la giornata di Ferragosto la temporanea espansione in sede mediterranea di un cuneo anticiclonico assicurerà tempo stabile e soleggiato ovunque con temperature in netta ripresa. Giovedì 16 agosto, un fronte temporalesco, collegato ad una profonda depressione centrata sulle Isole Britanniche, potrebbe sfiorare l’arco alpino occidentale, innescando qualche temporale tra Piemonte e Valle d’Aosta, ma il tutto dovrebbe sfilare velocemente verso nord-est, senza coinvolgere il resto del nord. Alta pressione e sole pieno invece al centro-sud dove potrebbe ritornare il caldo, ma sempre su valori prossimi alle medie del periodo; insomma nessuna ondata di caldo africano.

REDAZIONE: Come sono le proiezioni per la terza decade di agosto?

SAVORANI: Al momento la situazione è ancora piuttosto confusa e di difficile lettura. La rimonta anticiclonica in sede mediterranea
potrebbe ostacolare la discesa di nuclei freddi di origine nord-atlantica. Tuttavia non è ancora da scartare l’ipotesi di una uova fase piuttosto instabile nell’ultima parte di agosto, con l’inserimento di una saccatura dal nord Europa nel cuore del Mediterraneo e conseguenti precipitazioni sparse e calo delle temperature.
Autore : Redazione