00:00 26 Dicembre 2013

Il tempo fino ai primi giorni del 2014: NUOVE PIOGGE in arrivo e clima solo un po’ più freddo

Ci attendiamo anche qualche nevicata a quote basse al nord tra Capodanno e il 2 gennaio, ma nel complesso il freddo vero rimarrà ancora latitante. Vediamo un primo dettaglio della situazione prevista.

Il tempo fino ai primi giorni del 2014: NUOVE PIOGGE in arrivo e clima solo un po’ più freddo

 E’ una situazione i rapida evoluzione, quasi i modelli non riescono a star dietro alla corsa senza fiato delle perturbazione che sta sfornando l’Atlantico. Dopo l’impressionente ciclone Dirk infatti si appresta ad avvicinarsi alle coste europee Erik. Ancora con tutti questi nomi? Dato il susseguirsi convulso dell’evoluzione, lo facciamo solo per chiarezza di termini.

E allora, dopo il maltempo di Natale e Santo Stefano, il tempo ci concederà una giornata di tregua, quella del 27 dicembre. Tregua breve e zoppicante, visto che già sabato 28 una nuova perturbazione, quella collegata quale propaggine periferica del vortice Erik appunto, si porterà sul nord Italia, attivando un nuovo peggioramento.

Passata piovosa nel complesso "ragionevole", ovvero senza particolari eccessi, quote neve in forte sbalzo da inizio a fine evento per inserimento di masse d’aria dalle caratteristiche molto diverse. Sulle Alpi si andrà dai 700-800 metri sabato mattina, per salire poi fino a 1200-1500 nel pomeriggio, per poi scendere nuovamente attorno a 1000 metri in serata.

Per l’ccasione verranno coinvolte anche le nostre regioni centrali domenica mattina (la Toscana già dal sabato sera) e quelle meridionali domenica pomeriggio. Su Isole e meridione però i fenomeni risulteranno più sporadici e sbrigativi. Neve sull’Appennino centrale sopra i 1500-1600 metri.

Tra il 30 e il 31 dicembre poi l’interferenza di un flusso umido nord-africano con la perturbazione in allontanamento verso est, darà luogo ad una temporanea recrudescenza dei fenomeni sul nostro meridione. Possibilità di temporali sull’area ionica, in particolare Sicilia, Calabria e Salento.

Frattanto dall’Atlantico si preparerà già un nuovo treno di perturbazioni: la prima investirà il nord Italia nella sera di Capodanno (forse qualche nevicata a bassa quota specie al nord-ovest), una seconda sopraggiungerà il 2 gennaio e finirà per "tamponare" la prima, estendendo dunque la sua fenomenologia anche al centro e al sud. Si preprarerà per allora una nuova severa ondata di maltempo su gran parte dell’Italia, in un contesto climatico solo un po’ più freddo, ma certamente non ancora improntato a condizioni da vero inverno

Nei prossimi aggiornamento sapremo essere più precisi, non mancate!

Autore : Luca Angelini