Il caldo è servito! Vediamo dove abbonderà in tavola.
Gli estremi del caldo attesi sulle pianure Emiliane, poi a fine settimana nel forno l’interno del sud peninsulare.

Eccolo, giunto da ieri in ogni angolo d’Italia, sino nell’interno delle valli Alpine dove la rinfrescata della settimana scorsa aveva mantenuto temperature contenute sino a sabato. Caldo secco che già ieri ha fatto impennare la colonnina di mercurio sino a valori attorno a 35-36°C.
Fortunatamente si tratta appunto di un onda calda con caratteristiche piuttosto secche, con una escursione termica tra giorno e notte piuttosto accentuata, tale da permettere nelle ore notturne una buona discesa termica su valori gradevoli. Ma vediamo cosa ci aspetta oggi e nei prossimi giorni, che zone risentiranno maggiormente dei picchi elevati e che valori potranno raggiungere.
Come già accennato nei giorni scorsi la regione maggiormente sotto tiro dell’onda calda è stata ieri, e lo sarà ancora nei prossimi giorni, la zona delle pianure Emiliane. Zona che oltretutto potrà risentire di un lievissimo effetto favonico, causa le correnti in quota che tenderanno a rinforzare da sud-ovest. Già oggi i valori massimi estremi raggiungeranno quota 37°C, mentre nei giorni successivi ulteriori piccoli incrementi verso l’alto porteranno sino a valori attorno a 39°C.
Molto calde anche le zone centrali interne in particolare Fiorentino, Aretino, e Perugino, mentre altra zona bollente sarà quella tra Matese, Irpinia e Tavoliere. Anche qui, verso giovedì e venerdì, si avranno estremi massimi a quota 39°C, e forse anche 40°C sul Tavoliere nel fine settimana.
Tornando al nord, caldo ovviamente non solo per l’Emilia, ma anche gli altri settori incluse vallate Prealpine e Alpine. Valori termici che tuttavia dovrebbero contenersi entro quota 35-36°C. Stessa situazione termica per le rimanenti zone interne del centro e del sud. Isole infine bollenti nell’interno, in Sardegna massime a quota 35°C, in Sicilia più caldo con punte a 36-37°C da mercoledì.
Autore : Paolo Sartori
