I temporali “ sfondano” sul nord Italia
Alcuni temporali stanno già interessando alcune aree a sud dell’arco alpino. Dietro di loro la tanto sospirata rinfrescata.
Il fronte freddo si è ormai appoggiato alle Alpi e sta determinando fenomeni temporaleschi a tratti anche di forte intensità. Già in mattinata si sono avuti temporali a Sondrio e Bolzano.
Attualmente sono tre le cellule da seguire: la prima è sull’alto Piemonte e nelle prossime ore potrebbe estendersi a molte zone di pianura a nord del fiume Po.
La seconda sta per interessare l’alto Garda e probabilmente si fonderà con una terza in prossimità del Veneto settentrionale.
Altra instabilità latente la troviamo in prossimità delle Alpi occidentali. Qui, probabilmente, si origineranno temporali che potrebbero muoversi nel corso della notte verso la pianura piemontese e la Lombardia.
L’instabilità nascente sull’Appennino ligure orientale, invece, dovrebbe limitarsi alle ore pomeridiane, dissolvendosi in serata.
Altri nuclei temporaleschi li troviamo nelle zone interne dell’Abruzzo, della Calabria e della Sicilia. Anche questi dovrebbero perdere di importanza nelle ore serali.
Le temperature sono ancora molto elevate e l’incontro-scontro con la massa di aria più fresca in arrivo potrebbe determinare fenomeni localmente di forte intensità sul settentrione.
Autore : Paolo Bonino