I passi del ciclone mediterraneo, quali le regioni più colpite?
Essenzialmente quelle del centro e del sud, mercoledì pomeriggio anche le Isole Maggiori, giovedì soprattutto le regioni peninsulari.
Un bel ciclone, senza dubbio, soprattutto considerato nell’ottica dell’attuale periodo stagionale. Nato dallo sprofondamento di un ramo della Corrente a Getto Polare fin nell’entroterra nord-africano, ora il vortice ha trovato connessione anche ai piani bassi dell’atmosfera, stuzzicato dal transito delle sue correnti attraverso la catena montuosa dell’Atlante.
Il nocciolo perturbato si approfondirà ancor più nelle prossime 24-36 ore, tanto che raggiungerà valori prossimi a 995hPa giovedì al largo delle coste garganiche.
Va da sè che il tutto sarà accompagnato da una nutrita coltre nuvolosa spiraleggiante, costituita da mase d’aria di diversa natura, strettamente intrecciate tra loro e per di più anche stratificate in modo instabile. Oltretutto giovedì nascerà un’ulteriore complicaziuoe,
data dall’intervento di un nucleo di aria fredda in arrivo dal nord Europa.
Insomma un bel cocktail che sa di autunno. Quali saranno le regioni d’Italia più colpite dai fenomeni, ovvero da rovesci e temporali? Quelle del centro e del sud.
Mercoledì il tempo peggiorerà rapidamente sulla Sardegna, dove si innescheranno i primi colpi di tuono. A seguire rovesci in arrivo anche sulle regioni peninsulari e sulla Sicilia. In serata su questi settori possibilità di temporali, in particolare su Lazio e Campania. Ancora in attesa Puglia, Basilicata e Calabria ionica. Vento forte ovunque.
Giovedì il maltempo lascia le Isole e la Toscana per concentrarsi sugli altri settori peninsulari del centro e del sud, dove si rinnoveranno rovesci e temporali.I fenomeni più intensi attesi tra sud Marche, Abruzzo, Molise e Gargano, oltre che a Campania e Calabria tirrenica. Ancora vento forte su tutti i settori.
In serata il vortice e il suo seguito di nubi, tende a spostarsi verso levante, permettendo un incipiente miglioramento su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo. Un miglioramento che, nel corso della notte su venerdì, si estenderà anche alle altre zone, sostituito però da un rafficato vento di Maestrale che farà calare progressivamente, anche in modo sensibile, le temperature.
Autore : Luca Angelini