Giugno al setaccio, tutte le anomalie in Italia e in Europa
Giugno del 2008 è stato caratterizzato sull'Europa centro-meridionale da un tipo di tempo dalle caratteristiche molto più piovose della norma. Anche la nostra Penisola ha ricevuto alte dosi di pioggia al contrario dei settori russi in evidente deficit

E’stato un giugno molto piovoso. Dove? Non in tutta Europa. Solo sulla fascia centro-meridionale e occidentale. Anche la nostra Penisola ha beneficiato di quanto gli serviva per appianare i deficit idrici cronici che si paravano dinnanzi alla nostra estate come uno spauracchio che tutto poteva fare tranne che permetterci di trascorrere in tranquillità la bella stagione.
E invece la pioggia è arrivata e anche copiosa. Sono tre le fasce maggiormente interessate dalle precipitazioni lungo la nostra Penisola: la pianura Padana centrale e orientale, le zone interne racchiuse tra Toscana, Umbria e Lazio e i settori compresi tra la Puglia settentrionale, parte della Basilicata e la Campania.
Su queste zone gli accumuli piovosi hanno raggiunto in qualche caso anche il doppio dei quantitativi previsti dalle medie stagionali. Bene anche la altre regioni d’Italia con una sola eccezione, la Sicilia. Sull’Isola ha piovuto poco, circa la metà di quanto avrebbe dovuto.
Da una visione d’insieme si nota chiaramente dove le depressioni atlantiche si sono insediate e dove hanno insistito per buona parte del mese, almeno prima dell’intervento finale da parte dell’alta pressione. Le zone europee con i maggiori accumuli sono state Spagna centro-orientale, Francia, Isole Britanniche, Austria, Paesi balcanici e, appunto, Italia.
Ovviamente una tale configurazione è andata a penalizzare altri Paesi, soprattutto a causa di una fascia anticiclonica distesa sovente sull’Europa settentrionale, tra Russia e regione scandinava. Sono questi i settori che hanno infatti sofferto maggiormente la mancanza delle piogge.
In particolare spiccano buona parte della Svezia, Polonia, Ucraina e Bielorussia che hanno sofferto una evidente mancanza di piogge rispetto alla norma stagionale. Compessivamente in media con i valori pluviometrici medi invece Norvegia, Finlandia, Germania centro-meridionale, Svizzera e Repubblica Ceca. Chiude la Grecia con un clima variegato che ha portato piogge a ridosso del versante jonico e secco lungo l’Egeo.
Un cenno alle temperature. Leggermente al di sopra della norma sull’Europa centrale e sui Paesi balcanici. Complessivamente in media o appena al di sopra sull’Italia, in linea con i valori normali penisola Iberica, Francia, isole Britanniche, Scandinavia e Russia. Un po’ sottomedia la Finlandia.
Autore : Luca Angelini