00:00 17 Agosto 2007

Forte peggioramento all’inizio della settimana prossima?

La rimonta dell'alta pressione delle Azzorre sul Vicino Atlantico dovrebbe scongiurare lo slittamento del nucleo perturbato verso la Spagna. La prognosi, tuttavia, non può essere ancora sciolta!

Forte peggioramento all’inizio della settimana prossima?

Africa? No grazie! Finalmente la natura “gioca” a nostro favore, scongiurando una nuova pesante ondata calda sulla Penisola. Visti i precedenti, questa è già un’ottima notizia.

L’alta pressione delle Azzorre dice NO all’ennesimo slittamento della depressione sulla Spagna, che avrebbe portato l’Italia nuovamente sulla graticola.

Prima di parlare della possibile evoluzione, proiettiamoci alla giornata di domenica. Sembra ormai assodato che la perturbazione ora presente sulle Isole Britanniche formerà una spigolosa saccatura, che nel corso della giornata festiva interesserà la Francia.

Tra la Francia e l’Italia il passo sembra breve, ma spesso in passato le cose sono andate in maniera diversa, con alte pressioni devianti o bloccanti che negavano la pioggia sullo Stivale.

Questa volta andrà bene? Sembra di sì. Le proiezioni per la giornata di lunedì sono confortanti e vedono l’ingresso della saccatura sul Mediterraneo centrale. Questo sarà causa di instabilità diffusa, che dal nord Italia si propagherà verso il nostro centro-sud; una bella boccata di ossigeno anche per quelle regioni che in questi ultimi mesi non hanno visto una sola goccia di pioggia.

Di conseguenza, con i dati attuali, l’ingresso della saccatura sull’Italia sembra certo. Quello che risulta ancora in dubbio è la reale efficacia di questo peggioramento. Alcune analisi mettono in luce un guasto serio e duraturo, che potrebbe mandare in crisi la stagione estiva a suon di rovesci o temporali.

Altre interpolazioni, invece, vedono l’interferenza dell’alta pressione delle Azzorre, che con una spanciata farebbe evolvere a levante il peggioramento molto in fretta. In questo caso l’estate non correrebbe rischi e il peggioramento sarebbe solo un un break passeggero.

Quali le percentuali di riuscita che oggi possiamo fornirvi? Beh, l’ipotesi africana possiamo darla ormai per tramontata.
Resta da capire se l’alta delle Azzorre spancerà oppure resterà a guardare “di quinta” sul vicino Atlantico. Per il momento restiamo sul 50%, dando però quasi per scontata l’entrata della saccatura sul Mediterraneo per la giornata di lunedì.

Se fino a ieri le opzioni erano tre, oggi siamo scesi a due…è già un passo avanti notevole!
Autore : Paolo Bonino