00:00 28 Settembre 2002

Flash Live: tempo in peggioramento sul versante adriatico

Il passaggio di una perturbazione previsto per la giornata di oggi sta facendo affluire aria fredda dai Balcani sulle regioni orientali italiane

Flash Live: tempo in peggioramento sul versante adriatico

Cosa sta accadendo? Al nord la spinta dell’anticiclone adesso posizionato sull’Europa centrale, ha portato ad un rasserenamento pressoché completo del cielo, soprattutto nelle ultime ore e sul versante occidentale; in nottata infatti fra il Friuli ed il Veneto si sono verificati alcuni brevi rovesci, che sono risultati nevosi oltre i 1200 metri, ma che non hanno praticamente lasciato traccia data l’esiguità delle precipitazioni stesse.

Sull’Emilia Romagna invece resistono alcuni annuvolamenti che portano ancora isolati acquazzoni, ma in via di esaurimento.

I deboli o moderati venti orientali oltretutto hanno letteralmente spazzato via la foschia e gli eventuali banchi di nebbia su tutta la Pianura Padana, lasciando il posto ad aria molto meno umida e frizzante.

Passando al centro, si nota subito dal satellite l’azione delle correnti orientali, con cielo limpido sul versante tirrenico, mentre su Marche ed Abruzzo le nubi sono molto numerose e portano diversi temporali, che probabilmente insisteranno anche nelle prossime ore; date le temperature in quota, sui rilievi abruzzesi si verificheranno alcuni rovesci nevosi oltre i 1600-1800 metri, ma almeno per adesso non ci saranno accumuli importanti.

Sulla Sardegna è ancora presente un’azione residua del nucleo temporalesco che seguivamo ieri; entro il pomeriggio comunque il vento ruoterà a NE e le nubi si addenseranno sul versante orientale dell’Isola.

Infine arriviamo al sud dove è presente la depressione vera e propria, con un minimo sul Canale d’Otranto: i venti freddi stanno entrando su Molise, ed il contrasto con l’aria calda adesso presente in zona, sta generando diversi nuclei temporaleschi che stazionano fra la Puglia, la Basilicata ed il Tirreno meridionale.

Verso sera i fenomeni diverranno molto più sparsi e potranno coinvolgere un po’ tutte le regioni; le correnti balcaniche comunque investiranno solamente Molise, Campania e marginalmente la Sicilia.
Autore : Lorenzo Catania