Flash Live: tempo in netto peggioramento su Toscana e Liguria
Neve fino a quote molto basse ed intensi rovesci in mare aperto; su queste regioni le precipitazioni sono già una realtà.
Sulla Riviera di Levante e nel genovesato sono presenti rovesci sparsi, con qualche fiocco di neve che cade a quote piuttosto basse; altri nuvoloni minacciosi si preparano ad intervenire dal mare.
Stesso discorso vale per la fascia costiera toscana fra Massa e Livorno, con nubi compatte, piogge sparse e nevicate che a tratti arrivano fino in pianura; situazione piuttosto pesante al Passo della Cisa (Ms) dove la neve potrebbe provocare qualche problema alla circolazione degli automezzi.
D’altra parte come spesso accade i modelli matematici non sono riusciti a comprendere alla perfezione l’arrivo leggermente anticipato delle nubi sul Mar Ligure rispetto alle altre zone della Penisola; tale problema si presenta spesso quando correnti miti ed umide tendono a sostituire una massa di aria fredda ferma presente sul Mediterraneo centrale.
Difatti in tale frangente i venti umidi provenienti da ovest provocano come risposta un leggero movimento della massa d’aria più fredda, che comincia a scorrere in una direzione quasi opposta ai venti in arrivo, sia per la presenza della dorsale appenninica più ad est, sia per la probabile formazione di un debole minimo depressionario sulle coste di Genova (i modelli di previsione non riescono a “vedere” tutte queste variabili contemporaneamente).
Si crea quindi un contrasto sempre maggiore fra masse d’aria che porta alla nascita delle nubi; dato che poi sulla fascia costiera inizialmente è l’aria fredda a scorrere in prossimità del suolo, la temperatura su città come Genova, La Spezia, Pisa, Livorno si mantiene vicina agli 0°C.
Ecco spiegata la possibilità di nevicate ancora a quote basse, con fiocchi che a tratti raggiungono la pianura; nel corso della giornata però le correnti miti occidentali tenderanno a prevalere, portando ad un graduale aumento della temperatura piuttosto generalizzato.
Attenzione però alle “conche” fredde, come possono essere appunto le vallate attorno al Passo della Cisa; in tal caso l’aria fredda resisterà qualche ora in più, fino a che il vento umido non si farà un po’ più intenso.
Autore : Lorenzo Catania