00:00 29 Novembre 2004

Flash Live: piogge e temporali in arrivo su molte regioni d’Italia

Sul Mediterraneo sta per generarsi una delle situazioni più classiche di tempo perturbato.

Flash Live: piogge e temporali in arrivo su molte regioni d’Italia

Come accennato alcuni giorni fa la prima intensa perturbazione atlantica destinata alle regioni italiane sta per fare il suo ingresso nel Mediterraneo aprendosi un varco nella ormai famosa Valle del Rodano; è proprio da questa zona, nella Provenza e nella Camargue che spesso l’aria fredda artica trova un varco per sfociare sui mari occidentali italiani, perché le montagne che fanno parte del Massiccio Centrale e delle Alpi formano una sorta di “imbuto” naturale nel quale l’aria fredda può facilmente accelerare per avere maggiori probabilità di andare poi a creare depressioni fra la Sardena, la Corsica, la Costa Azzurra e le Baleari.

Proprio nelle ultime ore si è appunto formata una depressione “ad occhiale”, con due centri motore: uno sulla Francia centrale, ed uno di fronte alla Costa Azzurra; in tal modo l’aria fredda (indicata dalla freccia blu nell’immagine satellitare) può “aggiustare” la traiettoria d’arrivo nel Mediterraneo.

L’azione delle due depressioni tuttavia sta anche generando il richiamo di aria umida e mite come vento di Scirocco su tutta l’Italia; in particolare sulla Liguria queste correnti vanno a contrastare con altri venti locali più freschi che si generano fra le montagne favorendo la formazione di molte nubi temporalesche; ecco spiegate le intense piogge della notte passata e quelle attuali sulla Riviera Ligure.

Ma in questo momento non sta piovendo solamente in Liguria; piogge sono segnalate anche su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, alta Toscana ed Appennino settentrionale; il tutto è dovuto sia all’azione delle correnti miti ed umide citate precedentemente, sia all’arrivo alle alte quote di aria più fredda dai contrafforti alpini occidentali verso la Pianura Padana.

Proprio quest’aria fredda in quota spiega anche la quota neve piuttosto bassa fra Valle d’Aosta ed alto Piemonte nonostante le temperature non siano eccessivamente basse al suolo.

Insomma quella che l’Italia sta vivendo e che vivrà nelle prossime ore è piuttosto complessa da spiegare nella sua completezza, tuttavia rientra nella casistica più classica.
Autore : Lorenzo Catania