00:00 15 Gennaio 2003

FLASH-LIVE: come vanno le cose in Europa?

Ecco come si presenta la situazione questo pomeriggio, attraverso un dettaglio di immagine satellitare.

FLASH-LIVE: come vanno le cose in Europa?

Un’Europa decisamente meno fredda rispetto alla settimana scorsa. L’attenuazione delle correnti gelide di matrice orientale sta determinando temperature quasi ovunque al di sopra dello zero.

Per trovare valori negativi bisogna andare ad Helsinki, con –6°. Non fa molto freddo nemmeno in Russia con Mosca che segna una temperatura di –1°. Temperature sopra lo zero anche a Kiev e Minsk, con 4° e 3° rispettivamente.

Sull’Europa centrale si va dai 6° di Berlino agli 1° di Berna, mentre sulle Isole Britanniche i valori sono attorno a 8°, 9°.

Temperature relativamente miti anche sulla Penisola Iberica, con 11° a La Coruna e 8° a Lisbona.

I valori più elevati si registrano proprio in corrispondenza dell’area mediterranea, con 14° a Palermo, 12° a Roma e Cagliari, 13° a Bastia (in Corsica) e ad Atene. La presenza di una blanda circolazione depressionaria, attualmente localizzata sul nord Africa, dispone correnti da SE alle basse latitudini mediterranee. Tali correnti si “avvitano” intorno al massimo di pressione proprio in corrispondenza dell’Italia e si dispongono da SW sulle nostre regioni settentrionali.

Sul Mar Ionio è ancora attiva invece una corrente settentrionale di ritorno relativamente fredda dall’Europa centro-orientale.

Nonostante vi sia la presenza di una zona di alta pressione, il cielo sull’Europa centrale non è del tutto sereno. Ampie schiarite, comunque, sono presenti sulla Penisola Iberica e sull’Europa centro-orientale, oltre che sull’area mediterranea.

I valori di pressione sono compresi tra i 1035mb di Palermo e i 992mb di Stoccolma. Piuttosto bassa la pressione anche a Mosca, con 994mb, dove sta anche nevicando.

Valori pressori elevati si registrano anche sulla Penisola Iberica, con ben 1033mb a La Coruna.

I venti sono disposti dai quadranti meridionali su tutto il settore nord-occidentale europeo e in prossimità della Scandinavia. Residue correnti settentrionali spirano ancora sulla ex Jugoslavia, sull’Albania e sulla Grecia.
Autore : Paolo Bonino