00:00 22 Settembre 2003

FLASH-LIVE: cellule temporalesche prefrontali sulla Francia

Monitoriamo la perturbazione in avvicinamento alle nostre regioni con un’immagine satellitare di questo pomeriggio.

FLASH-LIVE: cellule temporalesche prefrontali sulla Francia

A parte annuvolamenti lungo la dorsale appenninica e su parte dell’arco alpino, il tempo sulla nostra Penisola è ancora nel complesso buono.

Volgendo lo sguardo più ad ovest, si nota una nuvolosità anche intensa che al momento interessa la Francia, sintomo del calo della pressione che sta avvenendo in loco.

Il fronte freddo, quello che separa l’aria polare marittima dal richiamo meridionale presente sul Mediterraneo, è ancora in prossimità del Golfo di Biscaglia e sta abbordando in questo momento le coste occidentali francesi.

Davanti al fronte freddo stanno prendendo piede numerose celle temporalesche prefrontali, la più grande delle quali sta interessando la zona di Montpellier.

La cella temporalesca in questione risulta di matrice marittima, in quando preleva la sua energia direttamente dalla superficie del mare, ancora caldo.

Normalmente, la “testa” di questi temporali si trova in mare aperto ed è la zona più ricca di fulminazioni. Il corpo, ovvero la parte più attiva del nucleo, scarica grandi quantità di pioggia in prossimità della fascia costiera retrostante alla “testa”. La coda, visibile dal colore bianco intenso delle nubi, determina piogge di moderata intensità e riguarda le zone dell’immediato entroterra.

Altre celle temporalesche, queste di matrice terrestre, interessano i Pirenei e la zona del Massiccio Centrale.

Tutta la struttura perturbata tende a muoversi verso levante e nel corso della giornata di martedì 23 settembre determinerà un peggioramento del tempo al centro-nord, con annesso calo termico.
Autore : Paolo Bonino