00:00 19 Aprile 2006

Fino a venerdì instabilità pomeridiana: ecco dove saranno più probabili i temporali

La mappa dei temporali delle prossime 48-60 ore.

Fino a venerdì instabilità pomeridiana: ecco dove saranno più probabili i temporali

La palude barica è una specie di trappola nascosta: sembra che ci sia il sole, poi in realtà è capace che esca fuori un temporale e che piova per mezza giornata.

L’Italia, specialmente quella peninsulare, vivrà nei prossimi due giorni proprio una situazione di questo tipo, con ampi spazi soleggiati al mattino, ma con tendenza poi ad annuvolamenti sempre più compatti con il rischio di rovesci o temporali durante il pomeriggio, prima di una tregua verso sera.

I settori più esposti a questo tipo di tempo saranno quello appenninico, quello prealpino e quello padano occidentale, mentre i litorali e l’arco alpino rimarranno un po’ a margine, anche se con le dovute eccezioni.

Ci porteremo dietro questo tipo di tempo per ancora 48-60 ore, prima di un miglioramento che interverrà nella giornata di sabato. Ma procediamo con ordine.

Oggi, mercoledi, i fenomeni di instabilità riguarderanno essenzialmente le zone interne del centro (Ternano, Reatino e Frusiante in primis) e le coste del Basso Lazio, della Campania e della Calabria tirrenica. Qualche acquazzone non risparmierà nemmeno Puglia e Basilicata. Al nord-ovest invece l’instabilità dovrebbe colpire essenzialmente Cuneese, Torinese e Biellese, nonché la Liguria occidentale, con fenomeni in estensione alla sera su Vercellese e Novarese. Sul nord-est, infine, rovesci e temporali interesseranno la fascia prealpina e le Dolomiti.

Domani, giovedi 20 aprile, l’instabilità si confermerà attiva sulle medesime zone, riservando fenomeni localmente intensi su Molise interno, Frusinate, Marsicano e Aquilano. Maggiore sarà il coinvolgimento anche della Basilicata, mentre i temporali guadagneranno anche l’Appennino settentrionale al pomeriggio (specie il settore ligure) e le Prealpi Lombarde alla sera (non escluso il coinvolgimento della media Pianura Padana).

Infine, venerdi 21 situazione ancor più intricata, con tutto l’asse appenninico interessato da fenomeni, specie sui versanti tirrenici. Coinvolti anche il Preappennino Toscano, il Preappennino Laziale e tutta la Pianura Padana occidentale. Rovesci e temporali guadagneranno anche le Alpi centrali. Interessato anche il litorale jonico di Basilicata e Calabria. Fenomeni isolati infine sui monti delle Isole.
Autore : Emanuele Latini