00:00 25 Luglio 2007

Dal prossimo week-end instabilità in aumento al nord e settore adriatico!

A partire dalla giornata di venerdì sino ai primi giorni della prossima settimana, una saccatura in quota, in discesa sui settori centro-orientali europei potrebbe causare un sensibile aumento dell'instabilità al nord e versante adriatico con fenomeni a carattere sparso.

Dal prossimo week-end instabilità in aumento al nord e settore adriatico!

L’anticiclone delle Azzorre con i massimi in aperto atlantico, tende ad allungarsi verso oriente, abbracciando i settori centro-meridionali del Continente e naturalmente gran parte dell’area mediterranea.

Si prospetta quindi qualche giorno con clima gradevole e ventilato su gran parte della Penisola. Prevalenza di sole quasi ovunque eccetto
innocue stratificazioni in transito e qualche addensamento più compatto sul settore alpino, specie sul Triveneto dove non escludiamo isolati e brevi fenomeni sui settori alpini confinali. Le correnti instabili atlantiche continueranno a scorrere a latitudini piuttosto elevate influenzando solo marginalmente l’arco alpino e l’estremo nord-est italiano, mentre più a sud il bel tempo e il caldo moderato dovrebbero regnare incontrastati.

Dal week-end tuttavia una saccatura in transito sui settori centrali del continente, potrebbe lambire l’arco alpino per poi scivolare verso l’area balcanica. Un primo impulso fresco dovrebbe accarezzare l’arco alpino orientale nel corso di sabato, innesecando qualche temporale sull’Alto Adige, settore dolomitico e sul Friuli. Annuvolamenti irregolari sulla fascia alpina centro-occidentale, ma con fenomeni più isolati; soleggiato e caldo moderato altrove, più intenso sulla Sardegna.

Da domenica è atteso un sensibile aumento dell’instabilità al nord, specie dal pomeriggio con temporali a carattere sparso più probabili a ridosso della fascia alpina, nord Appennino e alto versante adriatico. Non escludiamo tuttavia isolati fenomeni anche sulle pianure centro-occidentali e sull’Appennino Ligure.

Tra lunedì e martedì, in seguito all’inserimento di correnti da NE di matrice continentale, è atteso un sensibile calo delle temperature al nord, in particolare sul Triveneto e settore alpino orientale. Rovesci e temporali sparsi sull’Alto Adige, fascia confinale friulana e su parte del versante adriatico, specie sul sud della Marche e facia appenninica abruzzese. Tempo più stabile e soleggiato sull’area tirrenica e sul nord-ovest, ma con valori termici molto gradevoli.
Autore : Luca Savorani