Da lunedì sempre più alta pressione per qualche giorno
Un periodo di calma del tutto normale.

Non ce la fa ad arrivare, almeno per ora.
Cosa? Il vento gelido dalla Russia, con il suo carico di temperature sotto lo zero e venti taglienti; tuttavia qualche spiffero di aria continentale, come già accennato ieri, si insinuerà nei prossimi giorni sulle regioni adriatiche, e probabilmente anche in Pianura Padana.
A partire dal giorno 10 o poco più tardi, grazie alla ripresa del flusso zonale sul nord Europa, l’Italia (specie il centro-nord) verrà invasa dall’alta pressione, che garantirà un po’ di tempo stabile per almeno una settimana.
Si tratta di una evoluzione normalissima per gennaio, il mese più secco dell’anno; una evoluzione che porterà nebbie persistenti e freddo intenso al nord e nelle vallate fluviali del centro, sole splendente o leggera variabilità sulle altre zone d’Italia, con rischio di pioggia solo sulle regioni ioniche e qualche nube sull’Appennino.
La temperatura in montagna non salirà più di tanto, ma si manterrà sempre attorno allo 0°C, sulle pianure del centro dovrebbe a fatica raggiungere i 7-9°C, al sud i 10-12°C.
Questa fase si protrarrà almeno fino al 14-15 gennaio, permettendoci di godere dei paesaggi invernali, ma anche garantendoci un po’ di sole per sciare in tranquillità.
Autore : Lorenzo Catania
