00:00 28 Giugno 2003

Come si stanno muovendo le pedine temporalesche?

Diamo una rapida occhiata all’immagine satellitare.

Come si stanno muovendo le pedine temporalesche?

Nonostante la mattinata sia cominciata da poche ore, l’attività temporalesca si presenta già vivace su parte delle regioni settentrionali; d’altra parte questa notte hanno cominciato a soffiare venti piuttosto sostenuti da ovest-nordovest alle alte quote, indice dell’imminente passaggio di una corrente a getto, elemento sempre utile alla formazione delle nubi cumuliformi.

In particolare in questo momento i rovesci più intensi li ritroviamo sul Piemonte centrale e l’alta Lombardia, mentre altri cumulonembi ormai in fase di dissolvimento si stanno muovendo fra la Riviera di Levante e l’alta Toscana; sull’Appennino Ligure e le Prealpi Piemontesi però sono già pronti gli “embrioni” dei nuovi ammassi temporaleschi che si scateneranno nel corso del pomeriggio odierno.

Ma nel frattempo dove sono diretti i cumulonembi già in azione al nord? Seguendo i venti in quota essi si sposteranno verso il Trentino, il basso Veneto e l’Emilia-Romagna, dove dovrebbero arrivare ancora attivi, perlomeno parzialmente; se non dovessero riuscire nel loro intento, comunque interverranno nuove celle temporalesche nel pomeriggio, incentivate dall’ulteriore riscaldamento del suolo.

Al centro ed al sud invece non ci sono ancora segni di instabilità così accesa; probabilmente prima di vedere qualche temporale nelle zone interne, ed isolatamente sul versante adriatico, occorrerà attendere la seconda parte della giornata.
Autore : Lorenzo Catania