Ci attende una settimana movimentata: breve ma intensa ondata di caldo al sud
A seguire aria più fresca permetterà ai termometri di riportarsi su valori meno esasperati ma nel contempo potrebbe portare nubi e instabilità al settentrione

Nonostante navighiamo a vele spiegate verso il cuore del periodo considerato statisticamente tra i più stabili dell’anno, possiamo indubiamente affermare che la settimana che ci attende non si presenterà con un volto lineare come potremmo aspettarci.
Dopo l’allontanamento della perturbazione attesa domenica al nord, l’alta pressione nord-africana si stenderà con il suo alito rovente verso il bacino centrale del Mediterraneo portandosi anche sulle nostre regioni meridionali.
Qui darà sfogo alle sue calienti caratteristiche in particolare tra lunedì 7 e mercoledì 9 luglio. Si tratterà in ogni caso di una fiammata temporanea in quanto aria più fresca di origine atlantica potrebbe sostituire il gran caldo già a metà settimana, seppur senza precipitazioni in previsione.
Una strada completamente diversa prenderanno le correnti al nord. Qui l’ondata di caldo non si farà sentire anche se per buona parte della settimana il sole picchierà duro e la sensazione di afa potrà di quando in quando opprimere le nostre pianure.
Alla fine della settimana ancora una svolta. Una saccatura atlantica con un minimo di pressione ben strutturato sulle isole Britanniche, potrà avvicinarsi all’Europa occidentale inviando un letto di correnti meridionali molto umide a ridosso delle nostre regioni settentrionali.
L’onda depressionaria a nostra parere entrerà solo parzialmente ma potrà comunque interessare il nord con l’attivazione di una spiccata instabilità foriera di temporali sparsi, più probabili sulle zone alpine e prealpine ma a tratti anche sulla pianura Padana settentrionale. Qui le temperature sono previste naturalmente in moderato calo, mentre al sud non si esclude una nuova temporanea impennata dei termometri a cavallo del prossimo fine settimana.
Autore : Luca Angelini