Cellule temporalesche su nord Lombardia
Si sviluppano i focolai
Sono le prime infiltrazioni di aria più fresca ed instabile che affondano a sud delle Alpi e regalano locale refrigerio ai più fortunati che si trovano lungo la traiettoria dei focolai temporaleschi.
Attualmente tra il Canton Ticino e il Comasco, così come sul Gruppo dell’Ortles Cevedale sono visibili alcune cellule temporalesche che si stanno muovendo verso ESE.
Le incudini derivanti dalla distensione dei cumuli coinvolgono con una nuvolosità stratiforme anche le zone pianeggianti, in prossimità delle montagne è probabile qualche rovescio.
I maggiori fenomeni sono comunque attesi in serata su est Lombardia e soprattutto sul Triveneto, peraltro già colpito ieri sera dalla prima sventagliata temporalesca in arrivo dalle Prealpi.
E’ il chiaro segnale che l’alta pressione africana sta accusando i primi “malesseri” e che l’anticiclone delle Azzorre, emigrato verso il grande nord, non riesce più a spalleggiarlo adeguatamente.
Insomma, i temporali diverranno sempre più protagonisti tra mercoledì e venerdì.
Autore : Alessio Grosso