Cambia la circolazione: il sereno lascia spazio alle nubi al nord
Le prime avvisaglie della nuova fase di maltempo sono ora visibili su molte regioni.
Sulle regioni settentrionali italiane è in atto un cambio di circolazione delle masse d’aria. Se fino a stanotte prevalevano correnti settentrionali che andavano ad inseguire il minimo che ieri pomeriggio era centrato sull’alto Adriatico, adesso si sta instaurando un flusso sud-occidentale alle quote superiori.
L’aria più umida in arrivo dai quadranti meridionali sta scorrendo al di sopra di un esiguo cuscino freddo originatosi in seguito all’afflusso da N avvenuto ieri e stanotte. Il risultato è una nuvolosità in via di intensificazione che ha sostituito il cielo sereno della prima mattina.
In qualche caso si tratta di nubi medio-alte, ma non mancano già delle formazioni cumuliformi sull’Appennino ligure e sulla Lombardia.
Al centro e al sud le correnti umide meridionali sono già entrate durante la notte ed hanno causato anche qualche rovescio sulla Toscana in mattinata.
Per le prossime ora è atteso un ulteriore infittimento della nuvolosità al nord e dal tardo pomeriggio potrebbe anche piovere sul nord-ovest e nevicare a quote superiori a 800 metri di altezza in prossimità delle vallate delle Alpi occidentali. Questo limite sarà destinato ad alzarsi nel corso della giornata di domani fin sui 1800-2000 metri, specie in serata.
Al centro le precipitazioni sulla Toscana dovrebbero cessare in seguito ad una rotazione sud-orientale delle correnti che sarà più manifesta nel pomeriggio-sera.
Nessun problema al sud, se si eccettua una nuvolaglia medio-alta in arrivo da W in serata.
Autore : Paolo Bonino