00:00 25 Marzo 2008

BONINO: pioggia, neve e vento sull’Italia…ma il nord-ovest?

Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive.

BONINO: pioggia, neve e vento sull’Italia…ma il nord-ovest?

REDAZIONE: allora Bonino, cosa è successo nel periodo pasquale sull’Italia? Vento, pioggia, grandine…

BONINO: ” E’ successo che siamo in primavera! Nell’immaginario collettivo questa stagione viene vista come il periodo del risveglio vegetativo, una sorta di “ritorno alla vita” dopo i rigori dell’inverno. Spesso, però, ci si dimentica che la primavera è soprattutto la stagione dei contrasti tra masse d’aria di diversa origine. L’incontro/scontro di esse, spesso, può dare origine a fenomeni di forte intensità”.

REDAZIONE: come mai i fenomeni hanno “snobbato” il settore di nord-ovest?

BONINO: “Beh, qualche fenomeno si è visto anche qui, ma in effetti l’angolo nord-occidentale non ha risentito molto di questo cambiamento. Merito (o demerito) delle correnti e della disposizione delle figure bariche.
In questa circostanza parte dell’aria fredda in discesa da nord-ovest ha interagito con le Alpi, o meglio si è addossata ad esse. Con questa situazione la neve cade abbondante sui versanti esteri, mentre su quelli italiani scatta il vento di caduta che dissipa qualunque velleità precipitativa. Ecco il motivo per cui il nord-ovest ha avuto pochi fenomeni”.

REDAZIONE: la situazione ora sta lentamente migliorando?

BONINO: “Direi di si, anche se non si tratta di un miglioramento definitivo. La parte più attiva della depressione si sta spostando verso i Balcani, ma un nuovo nucleo instabile, meno intenso di quelli precedenti, dovrebbe portare altre piogge sulle regioni tirreniche, Isole Maggiori e al sud tra mercoledì e giovedì. Solo nel fine settimana è atteso un miglioramento definitivo su tutta la Penisola, accompagnato anche da un rialzo delle temperature”.

REDAZIONE: uno sguardo al medio-lungo termine? Primavera sempre instabile?

BONINO: “Domanda estremamente complessa in questo periodo! I modelli, difatti, danno visioni contrastanti dopo lunedì 31. L’alta pressione cercherà di impossessarsi della Penisola, ma dopo le “batoste” di questi ultimi giorni non sarà un’impresa tanto facile. Diciamo che l’alta pressione non è più inossidabile come all’inizio di marzo. Quindi, anche un’eventuale rimonta, potrebbe avere carattere temporaneo”.
Autore : Redazione