00:00 21 Novembre 2006

Avremo un inverno RIGIDISSIMO ed infinito per compensazione?

Le proiezioni stagionali non lasciano dubbi: inverno e primavera veramente freddi quasi per compensare la fortissima anomalia autunnale.

Avremo un inverno RIGIDISSIMO ed infinito per compensazione?

Ormai non ci sono più dubbi: ad eccezione dell’ondata di freddo dei primissimi giorni di novembre i tre mesi autunnali sono risultati tra i più caldi dell’ultimo decennio.

Ora però, quasi a compensare la lunga fase calda, le proieizioni stagionali propongono una lunghissima fase fredda, o perlomeno più fredda del normale su gran parte dell’Europa centro-meridionale, soprattutto in gennaio, febbraio e marzo, con valori anche di 3°C sotto la norma.

Non ci sarebbe di per sè nulla di eccezionale in questa evoluzione: è già accaduto che si verificasse una simile situazione. La più eclatante fu la stagione 84-85 ma vi sono precedenti anche nel 55-56 e nel 96-97, anche se per la verità lì il freddo, subentrato di colpo dopo il Natale, in modo anche severo, non durò che qualche giorno.

Come si potrebbe arrivare invece ad una situazione di freddo costante?
Oh beh, ci sono almeno un paio di possibilità: con il blocco dell’Atlantico da parte di un poderoso anticiclone che vada poi a collegarsi con un’analoga figura tra Scandinavia e nord Russia. In questo modo scenderebbe costantemente aria fredda di estrazione polare continentale nel Mediterraneo generando contrasti e depressioni. (discrete possibilità di realizzazione)
Oppure con il vortice polare in affondo sul bacino centrale del Mediterraneo in pianta stabile. (meno probabile)

Al momento non si vede nulla di tutto questo, ma la stagione non è ancora cominciata…
Autore : Alessio Grosso