00:00 28 Maggio 2003

Aria instabile avanza da est verso ovest

Alcuni ammassi di nubi cumuliformi sono già presenti su alcune regioni della nostra Penisola.

Aria instabile avanza da est verso ovest

Una massa di aria relativamente calda proveniente dai Balcani sta affluendo nei bassi strati dalla Porta della Bora verso la Pianura Padana centrale; gli effetti di questo flusso si manifestano attraverso la formazione di cumuli e cumulonembi associati a qualche rovescio.

Dal punto di vista fenomenologico (presenza o assenza di nubi, precipitazioni o vento) infatti un flusso relativamente caldo ed umido al suolo provoca gli stessi effetti di una massa di aria relativamente fredda e secca in quota, ossia instabilità più o meno accentuata associata anche a raffiche di vento improvvise.

Date tutte queste premesse nelle prossime ore (soprattutto verso sera) è lecito attendersi la formazione di alcune celle temporalesche qua e là su gran parte del Triveneto; probabilmente nel corso della giornata l’aria instabile avanzerà verso ovest, andando ad interessare anche il resto del nord.

Ma le regioni nord-orientali non sono le uniche che attualmente stanno assistendo alla formazione di nubi cumuliformi; difatti anche sull’Appennino settentrionale ed il grossetano il cielo tende a coprirsi di nubi dense.

Addirittura fra basso Lazio, Abruzzo e Campania è già presente un ammasso temporalesco piuttosto esteso; tale corpo nuvoloso nelle prossime ore punterà più decisamente le coste tirreniche.

Sulle due Isole Maggiori e la Calabria meridionale infine è presente una nuvolosità diffusa, legata ad una linea di instabilità organizzata e collegata al vortice depressionario che stiamo seguendo da qualche giorno; altrove a parte alcuni banchi di nubi basse il tempo è piuttosto soleggiato.

Nelle prossime ore assisteremo ad un lento miglioramento sulla Sardegna, mentre al sud continueranno ad insistere alcuni scrosci di pioggia.
Autore : Lorenzo Catania