Week-end discreto ma occhi puntati al FREDDO e al MALTEMPO in arrivo la prossima settimana!
L'alta pressione non proteggerà ancora per molto il Mediterraneo centrale; già si scorgono i segni dell'instabilità lungo l'Adriatico, al sud e a ridosso delle isole. Da domenica correnti da nord est addenseranno nubi anche al nord-ovest, che persisteranno per molte ore della giornata e accentueranno l'instabilità tra isole ed estremo sud. Con la prossima settimana graduale afflusso di aria più fredda tra nord e centro, formazione di una depressione con ritorno del maltempo.
CONFERME: sarà un fine settembre ed un inizio di ottobre di chiaro stampo autunnale. Farà freddo al centro-nord per la stagione, ci sarà una depressione in formazione ed approfondimento al centro-sud e in successiva risalita anche al nord entro venerdì 2 con tanta neve sulle Alpi e forti precipitazioni su molte regioni. Questo è il quadro barico offerto oggi dal modello americano, che conferma ed amplifica la stoccata autunnale.
LUNGO TERMINE: e non sarebbe finita qui! Entro il 6-7 ottobre un nuovo affondo perturbato
dal nord Europa verrebbe a coinvolgere il Mediterraneo portando ulteriore maltempo. Insomma una stagione autunnale pazza come da tempo non si vedeva!
SITUAZIONE: l’alta pressione spinge i suoi massimi verso il centro-nord del Continente e comincia a favorire l’afflusso di aria fresca ed instabile sulle nostre regioni, dove peraltro è ancora attiva una residua circolazione depressionaria che coinvolge le regioni adriatiche, l’estremo sud e le isole maggiori con nuvolaglia e, localmente, anche con qualche fenomeno.
EVOLUZIONE: si accentuerà nel corso di domenica l’afflusso di fresche correnti orientali che porteranno nuvolaglia e qualche fenomeno da stau orografico sul nord-ovest, si rinnoverà nel contempo l’instabilità sulle isole e all’estremo sud. Da lunedì la spinta dell’anticiclone verso la Scandinavia risulterà ancora più netta ed aria fresca, poi molto fresca, infine anche fredda per il periodo, affluirà sul settentrione e sulle regioni centrali, con picco entro mercoledì 30 settembre, alimentando una depressione sul meridione che comincerà a portare i suoi temporali.
MALTEMPO SEVERO: se andasse in porto l’ipotesi del modello americano la depressione mediterranea diverrebbe profonda e colpirebbe tutta l’Italia entro venerdì 2 ottobre con neve sulle Alpi e tante precipitazioni ovunque. Addirittura il modello ipotizza che il maltempo possa proseguire anche nei giorni successivi e addirittura propone altri affondi perturbati da nord per il 6-7 ottobre. Appare davvero un autunno-shock!
OGGI: bel tempo al nord ovest, Emilia occidentale e sulle regioni centrali tirreniche, salvo qualche addensamento, presenza o passaggio di banchi nuvolosi sull’estremo nord-est e Romagna, ma anche su medio Adriatico, meridione, specie le regioni estreme e le due isole maggiori con locali piovaschi o brevi rovesci anche temporaleschi, più probabili in mare aperto al mattino, nell’entroterra nel pomeriggio. Temperature senza grandi variazioni.
DOMANI: nuvolaglia al nord-ovest con isolati piovaschi a ridosso dei rilievi, maggiori schiarite al nord-est, parziali annuvolamenti anche sull’Emilia-Romagna, il medio Adriatico, il meridione e soprattutto su Calabria, isole e Mar Jonio con qualche locale acquazzone o spunto temporalesco, più probabile nel pomeriggio. Temperature in lieve diminuzione, più marcata nei valori massimi al nord-ovest.
Autore : Alessio Grosso