00:00 10 Febbraio 2009

Transita veloce un fronte ma l’attenzione è tutta rivolta alla fase fredda attesa da mercoledì

Da mercoledì a domenica fase fredda sull'Italia, specie sui monti e al centro-sud. Al nord prevarrà il bel tempo grazie al favonio. Sul medio Adriatico e sul meridione a tratti precipitazioni, nevose a quote progressivamente più basse. Lunedì il freddo potrebbe acuirsi al nord e una depressione regalare bianche sorprese tra Lazio e Campania (da confermare).

Transita veloce un fronte ma l’attenzione è tutta rivolta alla fase fredda attesa da mercoledì

SITUAZIONE: una profonda depressione ha appena attraversato il nord della Francia e sta ora puntando Olanda e Germania. Congiuntamente al vortice un fronte freddo transita oggi sul nostro Paese con effetti al nord e sulle regioni tirreniche.

EVOLUZIONE: da mercoledì a domenica correnti da nord sull’Italia con espansione verso nord dell’anticiclone dell’Azzorre e inserimento ripetuto di impulsi freddi diretti soprattutto sull’Italia centro-meridionale. Da giovedì nevicate a quote progressivamente più basse su medio Adriatico, Appennino meridionale, monti siculi e sardi.

WEEK-END: ulteriormente freddo ma con il nord sempre protetto dalla catena alpina e soggetto a vento da nord. Al centro-sud intervalli di sole alternati a momenti più nuvolosi con fenomeni prevalentemente concentrati su basso Tirreno e medio Adriatico ed episodi nevosi a quote collinari con qualche fiocco anche più in basso nei momenti di massima intensità precipitativa.

PROSSIMA SETTIMANA: il vortice freddo presente sull’Europa centro-orientale seguiterà ad abbracciare l’Italia. Un nuovo impulso freddo potrebbe favorire la genesi di una piccola depressione sul medio Tirreno tra lunedì e martedì con conseguenti possibili nevicate a quote molto basse tra Lazio e Campania. Da verificare. In seguito ancora freddo ovunque ma più intenso sui rilievi del nord.

OGGI: estesa nuvolosità su tutto il Paese con qualche pioggia sparsa al nord e lungo tutte le regioni tirreniche, alcuni rovesci di neve sulle Alpi già a partire dai 600-700m ma con tendenza a miglioramento dal pomeriggio. In Appennino probabilmente solo piovaschi. Pià asciutto lungo il versante adriatico. Temperature in calo dalla sera per la rotazione del vento dai quadranti settentrionali.

DOMANI: al nord, sulla Toscana, l’Umbria e le Marche bel tempo salvo un passaggio di nubi medio-alte anche compatte nella seconda parte della giornata, sul resto d’Italia nuvolosità irregolare con qualche rovescio, nevoso oltre i 1200m in Appennino. Dalla sera nubi e fenomeni andranno concentrandosi su medio Adriatico e meridione con rinforzo della ventilazione settentrionale, calo delle temperature e del limite delle nevicate in Appennino.

GIOVEDI: su Marche, Abruzzo, Sardegna, basso Lazio, meridione, Sicilia settentrionale tempo instabile con rovesci sparsi, nevosi oltre i 400-600m su medio Adriatico, oltre i 700-800m altrove, abbastanza soleggiato altrove ma ovunque ventoso e più freddo. Al nord l’effetto dei venti di foehn e l’insolazione mitigherà notevolmente la temperatura nelle ore pomeridiane.
Autore : Alessio Grosso