Temporali in Valpadana e neve in Valtellina tra poche ore
Atteso anche un calo del limite delle nevicate sulle Alpi, soprattutto tra Valtellina ed Engadina (Svizzera).

In seno al fronte freddo in transito nel corso del pomeriggio odierno (mercoledì 21 settembre) al settentrione, è attesa una nuova accentuazione dell’instabilità in Valpadana, in particolare sulla Lombardia, dove tra le 17 e le 21 si prevede la formazione di nuclei temporaleschi, localmente grandinigeni, in movimento tra Canton Ticino, Varesotto, alto Milanese, Comasco, verso Brianza e Bergamasca. I rovesci potrebbero interessare anche la città di Milano.
A segnalarlo sono soprattutto i modelli ad area limitata che risultano spesso molto precisi sull’evoluzione dei temporali a livello locale come si vede in questa mappa tratta dal modello AROME su base grafica Meteologix, prevista tra le 18 e le 20:

La riprova arriva anche dal confronto con un altro modello ad area limitata solitamente molto preciso, ICON, che avalla la possibilità che il fronte freddo possa generare rovesci a sfondo temporalesco in movimento da ovest verso est sull’alta pianura lombarda:

Naturalmente questo passaggio sarà accompagnato e seguito da una brusca diminuzione delle temperature, che favorirà la comparsa della neve sin sotto i 2000m in alta Valtellina e in Engadina in Svizzera con Livigno e St.Moritz imbiancate e difficoltà di transito sul Passo del Foscagno che collega Bormio e Livigno, così come sul Bernina, ma probabilmente qualche fiocco cadrà anche a Madesimo e Santa Caterina Valfurva.
Brevi nevicate potranno interessare anche le cime delle Orobie oltre i 2000m, più copiose si presenteranno invece sullo Stelvio, così come potranno raggiungere anche il Passo del Tonale in serata.
Il fronte freddo invece sembrerebbe destinato a perdere importanza muovendosi verso il Trentino, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, dove comunque l’instabilità tornerà a farsi notare nel corso di giovedì, mentre al nord-ovest tornerà temporaneamente il sereno, in attesa però di altri impulsi in arrivo da ovest tra venerdì e domenica.
Proprio domenica 25 la neve potrebbe tornare a manifestarsi sull’ovest delle Alpi, soprattutto il Bianco, il Rosa, il Passo del Sempione e l’alta Formazza fin verso i 1.600-1.800m, stante il probabile abbassamento delle temperature: ci ritorneremo con maggiori dettagli.
