16:40 21 Ottobre 2026

Nubifragi su molte regioni, situazione e previsioni

(Ultimi aggiornamenti delle ore 16:30). Notte di frane e strade chiuse in Liguria, con l’Aurelia bloccata tra Celle e Albissola. A Latina scuole e centri commerciali allagati, linea ferroviaria Roma-Napoli via Formia interrotta. Ecco cosa succederà nelle prossime ore.

Piogge abbondanti e allagamenti

La perturbazione atlantica che da martedì attraversa l’Italia lascia dietro di sé un bilancio pesante. A Jesolo è morto un uomo, nel Savonese sono caduti oltre 368 millimetri di pioggia in 24 ore e stamattina Latina e Napoli si sono svegliate sott’acqua. Oggi, mercoledì 21 ottobre, è allerta arancione in Liguria e in settori di Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Campania. Nella notte i Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 370 interventi tra Liguria, Sardegna, Toscana e Lazio. La tregua arriverà gradualmente fra il tardo pomeriggio di oggi e la giornata di domani, e durerà poco.

Ultimi aggiornamenti delle ore 16:30

Nel pomeriggio la perturbazione si sta spostando verso est e verso sud. Il Friuli Venezia Giulia è diventato una delle zone più colpite. Sulle Prealpi Carniche sono caduti 261 mm in 12 ore a Malga Valine e 251 a Piancavallo, secondo i dati aggiornati alle 11. Ad Aviano, Budoia e Polcenigo sono stati segnalati allagamenti. Alle 16:30 piove ancora forte a nord della regione.
Il torrente Caltea e il fiume Colvera hanno superato i livelli di attenzione, ma al momento sono stabili. In Piemonte è stato colpito anche il Canavese: a Pian Audi, nel territorio di Corio, l’evento ha scaricato 133 mm.

A Latina l’assessore comunale alla Protezione civile ha parlato di 170 mm in poche ore. All’ospedale Santa Maria Goretti l’acqua ha superato il metro e mezzo nel reparto di Radiologia e nel magazzino della farmacia, danneggiando diversi macchinari. Alcuni canali dell’Agro Pontino sono esondati, allagando scantinati e piani terra anche a Borgo Grappa. Una buona notizia arriva dai trasporti: sulla Roma-Napoli via Formia i treni hanno iniziato a tornare regolari verso mezzogiorno, dopo l’intervento dei tecnici RFI. Nel Sezzese restano allagate diverse case e aziende agricole.

Al Sud il maltempo ha raggiunto la Calabria. Nel primo pomeriggio un nubifragio con grandine si è abbattuto su Reggio Calabria, proprio all’uscita dalle scuole. Il lungomare è stato allagato e chiuso al traffico, e sulle colline sono caduti fino a 59 mm. Nella notte, nel Crotonese, i Vigili del fuoco avevano soccorso diversi automobilisti bloccati sulla SS107 Silana Crotonese, invasa dai detriti all’altezza di Santa Severina.

In Puglia l’allerta gialla per temporali resta valida fino a stasera. Poco dopo le 13 un violento temporale ha colpito Bari e la provincia, accompagnato da una fitta attività elettrica e da forti raffiche di vento. In pochi minuti è caduta tanta pioggia da allagare diverse strade del capoluogo. Danni e allagamenti si registrano anche nelle campagne di alcuni centri della provincia. Nelle prime ore del pomeriggio la cella più intensa ha interessato la Valle d’Itria: su Martina Franca l’intensità stimata ha sfiorato i 10 mm in appena cinque minuti. A Lecce, per il rischio di caduta di alberi e rami, il Comune ha chiuso per l’intera giornata la Villa Comunale, il Parco del Galateo e il cimitero. Per giovedì la Protezione civile regionale non ha emesso allerte sulla Puglia.

In Campania dalla mezzanotte l’allerta scende da arancione a gialla, e resterà valida fino alle 16 di giovedì. La Protezione civile regionale avverte però che, con i suoli ormai saturi, sono possibili cadute di massi e piccole frane anche senza nuove piogge. Il tempo sta migliorando su Sardegna, Sicilia, Piemonte e Liguria, mentre restano rovesci sparsi in Lombardia e al Centro-Sud. La tregua di giovedì sarà breve: una nuova perturbazione è attesa dal pomeriggio di venerdì 23.

Tragedia a Jesolo: un platano travolge un’auto, muore un militare di 46 anni

La notizia più drammatica arriva dal Veneziano. Verso le 6 di stamattina un militare di 46 anni stava andando al lavoro in auto lungo via Roma Destra, a Jesolo, quando un tronco ha ceduto per il maltempo e si è abbattuto sul tetto della vettura. L’albero era un platano, e l’uomo era originario di Cagliari. I Vigili del fuoco lo hanno estratto dalle lamiere, ma i tentativi di rianimazione del Suem sono stati inutili. I carabinieri stanno ricostruendo la dinamica.

Liguria, notte di frane: oltre 368 mm nel Savonese

In Liguria i numeri dicono tutto. Nelle 24 ore i pluviometri hanno registrato 368 mm a Savona-Lavagnola, 357 a Ellera, 318 a Stella, 271 a Celle Ligure e 260 a Piampaludo. La punta di intensità è stata di 70 mm in un’ora a Quezzi, sulle alture di Genova. Nella notte a Savona è ceduta la strada in via Famagosta e un mezzo della raccolta rifiuti è rimasto in bilico, ma l’autista era riuscito a uscire da solo. L’Aurelia è chiusa tra Celle Ligure e Albissola Marina per una frana. A Genova i problemi si sono concentrati in Val Bisagno e a San Fruttuoso, dove un’esondazione ha invaso la sede stradale. L’allerta arancione è terminata alle 6. Dalle 9 è finita anche la gialla, tranne sul Levante, dove resta in vigore fino alle 14.

Lazio e Campania: Latina sott’acqua, temporali su Napoli

Il fronte ha raggiunto il basso Tirreno nella notte, come previsto. A Latina si sono allagati scuole, case e centri commerciali, con lunghi blackout anche nella zona dell’ospedale. La circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli via Formia è sospesa tra Sezze Romano e Priverno per i danni causati dal maltempo. A Roma ha piovuto abbondantemente tutta la notte, nelle prossime ore prevendiamo graduale miglioramento con qualche schiarita pur con rischio di un breve acquazzone verso metà pomeriggio di mercoledì e temperature gradevoli comprese fra 20 e 22°C. Tempo simile previsto anche a Napoli, dove all’alba un forte temporale ha colpito la città e la provincia, causando i primi allagamenti e disagi alla viabilità. In decine di comuni dell’area metropolitana le scuole restano chiuse. L’allerta arancione vale per tutta la giornata su Napoli, Piana campana, isole, area vesuviana, costiera sorrentino-amalfitana, Alto Volturno, Irpinia e Sannio. Domani tornerà il bel tempo sia a Roma che Napoli.

Sardegna e Toscana: la linea temporalesca e l’Elba

Ieri una linea organizzata di temporali ha attraversato la Sardegna da nord a sud. A Bosa sono caduti 44 mm in meno di mezz’ora, con il centro storico allagato. A Sassari un violento nubifragio ha causato decine di interventi, e sulla Statale 131 un incidente ha portato due persone in ospedale. Sul Logudoro l’allerta arancione resta in vigore fino a mezzanotte. In Toscana la notte all’Elba è trascorsa senza gravi conseguenze, nonostante fino a 143 mm a Portoferraio.

Giovedì la tregua, ma il weekend torna instabile

Domani, giovedì, il tempo andrà verso un generale miglioramento. Resterà qualche pioggia al mattino all’estremo Nord-Est, in bassa Campania, nord Sicilia (rare) e sulla Calabria tirrenica. Arriverà il Maestrale e tornerà la neve sulle Alpi orientali, oltre i 1500-1800 metri. In Trentino si attendono raffiche di foehn anche nelle valli. Le temperature caleranno, ma al Sud e in Sicilia resteranno ancora un po’ sopra la media.

Focus ultime piogge previste dal modello Icon 1km (su base grafica Meteologix) nella mattinata di giovedì: saranno concentrate su alto Veneto e Friuli Venezia Giulia, specie su alto Udinese.

Per ora non risultano chiusure di scuole annunciate per giovedì. La pausa però sarà breve: tra venerdì e sabato sono attese nuove piogge, e nel weekend dovrebbero transitare altre due perturbazioni.

Piogge previste per sabato 24 ottobre:

Collocazione delle piogge di sabato 24 ottobre: nord-ovest asciutto ma rischio di pioggia sul resto dell’Italia, specie sulle regioni Adriatiche fra Romagna e Gargano. Modello ECMWF su grafica di base Meteologix.