Piogge autunnali verso un nuovo stop, ma primi freddi sul Continente
Un po' di freddo si farà sentire in Europa ed in parte anche in Italia durante il prossimo week-end, poi spazio nuovamente all'alta pressione.

La fase perturbata atlantica che stiamo vivendo sarà soltanto una meteora. Nel fine settimana si concluderà questa breve parentesi governata dalle correnti oceaniche, che in ultima istanza tenderanno a disporsi da nord-ovest, pilotando una nuova veloce perturbazione verso di noi.
Nell’arco della settimana prossima tutto tornerà come prima, ovvero con l’alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale ed un pozzo depressionario che seguiterà ad elargire maltempo in sede ellenica. Il flusso atlantico si alzerà nuovamente di latitudine, tornando ad interessare le Isole Britanniche e la Scandinavia dove avremo un via-vai di perturbazioni.
La prima mappa mostra il quadro termico previsto a 1500 metri sulla verticale europea per domenica 25 ottobre secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteociel:

Vi abbiamo mostrato questa mappa per confermare un breve periodo molto fresco, se non addirittura un po’ freddo, che si farà sentire sul finire di questa settimana soprattutto al nord, al seguito di una veloce perturbazione in transito tra venerdi 23 e sabato 24 ottobre. La penetrazione di aria molto fresca nord atlantica nel Mediterraneo farà scendere le temperature anche al suolo e porterà un discreto numero di rovesci al centro e al sud, unitamente ad alcune nevicate sulle Alpi a quote interessanti.
A partire da lunedi 26 ottobre, il nostro fedele amico panciuto tornerà a sdraiarsi sul Mediterraneo. La seconda mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa per mercoledì 28 ottobre secondo la media degli scenari del modello ECMWF elaborata su base grafica Meteociel:

Alta pressione sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo; tutte le perturbazioni saranno obbligate a transitare molto a nord, alle latitudini della Scozia e della Scandinavia. Da noi tornerà il tempo stabile, più mite di giorno e con qualche incertezza che potrebbe toccare le estreme regioni meridionali dove si attiverà qualche rovescio; per il momento non c’è altro, ma vi rimandiamo alle nostre prossime analisi per restare sempre aggiornati.
