Temporali e nubifragi si avvicinano all’Italia: le aree più colpite tra Ferragosto e domenica 18
Aggiornamento di mercoledì ore 19:05. Temporali in arrivo su molte aree italiane, soprattutto da domenica 18, ecco tutti i dettagli e gli ultimi aggiornamenti.
Nuovo aggiornamento di mercoledì 14 alle 19.05
Non serve chissà quale perturbazione atlantica per provocare disastri sul Mediterraneo dopo tanti giorni di caldo estremo, anzi sono proprio i cavi d’onda, le saccature modeste a favorire lo sviluppo di autentici mostri temporaleschi, anche composti da più celle che si uniscono e scaricano tonnellate d’acqua in poche ore.
Vediamo da settimane caldissime, in cui è mancato completamente il Maestrale e tantomeno la Tramontana, (da qui per fortuna, nonostante la siccità estrema, lo scarso numero di incendi rispetto al solito). Il mare è “bollito”, e il rischio di fenomeni estremi dunque diventa molto alto.
E’ quello che probabilmente dovremo aspettarci da Ferragosto in poi, ma soprattutto tra sabato e domenica. I modelli sono ancora un po’ incerti nella tempistica e nella distribuzione dei fenomeni ma tutti vedono un’autentica esplosione temporalesca muoversi dal Tirreno e dal nord-ovest alla conquista di tutto il Paese o quasi.
Abbiamo così deciso di pubblicare una serie di mappe a confronto relative alla tempistica dei vari momenti instabili: il primo fra tutti è quello previsto per il giorno di Ferragosto, con un cavo d’onda sulla Sardegna e la Corsica che proverà anche a coinvolgere parte del nord-ovest come vediamo qui sotto, già in mattinata qualche rovescio o temporale in mare aperto e sul basso Piemonte (specie Cuneese, in probabile estensione alla Liguria) e nel pomeriggio su molte zone della Pianura Padana occidentale e centrale, parte della Valle d’Aosta, qualche isolato temporale pomeridiano sull’Appennino settentrionale (specie fra Piacentino e Modenese) e sulla Sardegna:

Dopo un venerdì 16 abbastanza soleggiato e con spunti temporaleschi solo sparsi e localizzati sul settentrione, ecco invece l’attacco, soprattutto tra sabato sera 17 agosto e la giornata di domenica 18 agosto: fino a quel momento le regioni più colpite dovrebbero risultare quelle nord-occidentali e centrali tirreniche, lo vediamo nella mappa qui sotto:

Milano, Genova, Roma, Napoli, tutte colpite, giusto per citare i capoluoghi di regione, quest’altra mappa sotto ci infila anche la Sicilia e il Piemonte.
Nel pomeriggio di domenica 18 e nella notte su lunedì 19 agosto i fenomeni si concentreranno invece soprattutto sul settore centrale ed orientale del nord e lungo gran parte del Tirreno, colpita soprattutto la bassa Lombardia e l’Emilia-Romagna, ma anche la costa veneta, quella toscana. laziale e l’area di Napoli:

Una cosa è invece certa: il guasto ci sarà ma i modelli matematici comprenderanno meglio la sua portata e la sua evoluzione solo tra 24-48 ore, dunque non resta che aggiornarvi costantemente su www.meteolive.it