00:00 28 Novembre 2006

Strati bassi e locali pioviggini in Valpadana e lungo il litorale adriatico, instabilità sulla Sicilia

Per il resto tempo buono o discreto con temperature decisamente miti per la stagione. Tra sabato e domenica qualche annuvolamento al nord con possibili piovaschi sul settore occidentale ma il peggioramento previsto è stato posticipato a mercoledì 6 (sempre che venga confermato). Situazione allarmante per la quasi assoluta mancanza di neve sulle Alpi e in Appennino.

Strati bassi e locali pioviggini in Valpadana e lungo il litorale adriatico, instabilità sulla Sicilia

SITUAZIONE: una zona di alta pressione si va ulteriormente rafforzando sul nostro Paese ed impedirà il passaggio di un sistema frontale attualmente sulla verticale della Spagna; tuttavia un pacchetto di aria umida risale la Valpadana da SE, rendendo il tempo sulla zona uggioso e recando anche qualche pioviggine. Al largo della Sicilia è invece presente un piccolo vortice depressionario responsabile di una certa instabilità soprattutto sul sud dell’isola.

EVOLUZIONE: il vortice presente tra il Mediterraneo ed il nord Africa tenderà ad allontanarsi verso sud-est senza interessare il nostro meridione, contemporaneamente l’alta pressione seguiterà a fare buona guardia sino al week-end, quando una sua modesta flessione consentirà a qualche corpo nuvoloso di transitare sul settentrione, nulla di più però perchè il peggioramento annunciato ieri sembra posticipato a mercoledì 6 dicembre, quando una saccatura riuscirà finalmente ad avvicinarsi con maggiore convinzione al Mediterraneo.

FREDDO, NEVE e STAZIONI SCIISTICHE: è viva la preoccupazione su tutto l’arco alpino e sull’Appennino per lo scarsissimo innevamento presente e per la mancanza di temperature favorevoli ad innevare artificialmente le piste. Per l’Immacolata, se anche la perturbazione annunciata per il 6 dovesse saltare, diverse stazioni potrebbero non essere in grado di assicurare un innevamento adeguato.

SPETTRO 88-89, 89-90, 94-95 o 99-00?
Speriamo proprio di no, al momento la stagione sembra semplicemente in ritardo sulla tabella di marcia, anche se colpisce la mancanza di freddo nell’area russo-scandinava. Impossibile pronunciarsi sull’evoluzione oltre il 10 dicembre. Certo sulle Alpi la mancanza di neve negli ultimi 25 anni è stata la norma più che l’eccezione e i periodi asciutti durante l’inverno hanno superato i 70 giorni, in questo caso però ci si è messo anche l’autunno a far mancare quegli apporti necessari a non far soffrire i ghiacciai.

OGGI
in Valpadana e lungo il versante adriatico uggioso per strati bassi compatti con locali pioviggini, limite superiore della nebbia attorno ai 1000-1200m circa, sulla Sicilia nuvolosità irregolare con rischio di rovesci su Ragusano ed Agrigentino ed anche in mare aperto e a Pantelleria, qualche addensamento e locali acquazzoni anche sul Cagliaritano. NEBBIA mattutina o banchi di nebbia nelle valli di Toscana, Umbria e Lazio.
Altrove bel tempo con temperature assai gradevoli e ovviamente ancora superiori alla media del periodo.

DOMANI
Poche variazioni, ancora uggioso sulle pianure del nord e lungo il litorale adriatico, incerto sulla Sicilia con locali rovesci a sud e a est della regione, altrove soleggiato. Nel pomeriggio-sera aumento della nuvolosità sul nord-ovest e lungo le Alpi e le vallate confinali con la Francia qualche debole nevicata possibile oltre i 1700m, per il resto asciutto.
Autore : Alessio Grosso