Sferzata INVERNALE in vista!
Nubi in aumento sulla nostra penisola con qualche fenomeno sulla Sardegna. Prevalenza di tempo asciutto altrove, in un contesto abbastanza mite. Tra giovedì e venerdì intensi flussi settentrionali investiranno le nostre regioni ad iniziare dal nord e settore adriatico. Confermato l'arrivo del FREDDO nel week-end con qualche nevicata in Appennino sino a quote piuttosto basse.

SITUAZIONE
Pressione il lieve calo sull’Italia per l’arrivo da ovest di una blanda area depressionaria responsabile di un aumento dell’instabilità in sede mediterranea. Nubi in aumento sul settore tirrenico e sulle Isole Maggiori con qualche rovescio anche a carattere temporalesco sulla Sardegna. Ancora bel tempo altrove con clima asciutto e piuttosto mite. Ad ovest intanto l’Anticiclone delle Azzorre, in rinforzo sulle Isole Britanniche, tende a puntare decisamente a nord, mentre una profonda depressione staziona sul nord della Scandinavia.
EVOLUZIONE
Nelle prossime ore l’anticiclone britannico potrebbe sbilanciarsi ulteriormente verso nord, spingendo le sue propaggini tra l’Islanda e il Mar di Norvegia, agganciando sul suo bordo orientale masse d’aria fredda di estrazione artica, per poi proiettarla tra giovedì e venerdì verso sud, in direzione della nostra Penisola causando un peggioramento sui settori nord-orientali. Un successivo sbilanciamento della figura altopressoria verso le regioni scandinave e una parziale fusione con l’alleato russo, potrebbero provocare una retrogressione della goccia fredda verso l’area mediterranea aggirando con astuzia l’ostacolo alpino. Temperature in sensibile calo da venerdì a partire dalle regioni di nord-est e versante adriatico dove non mancheranno precipitazioni a carattere sparso, mentre l’aria fredda potrebbe presto interagire con le umide correnti mediterranee, generando una depressione
sullo Jonio.
WEEK-END
Tempo molto instabile nel fine settimana sulle regioni adriatiche e al sud con piogge sparse e nevicate in Appennino sino a quote
piuttosto basse. Tempo più asciutto altrove ma con temperature in ulteriore sensibile flessione; minime prossime o sotto zero sulle
pianure del nord e settori interni del centro, specie nelle prime ore del mattino di domenica. Venti forti nord-orientali su tutte le regioni centro-meridionali con mari da molto mossi ad agitati; possibili forti mareggiate sul basso Adriatico.
LUNGO TERMINE
La situazione appare piuttosto dinamica anche per la prossima settimana. Come abbiamo accennato negli ultimi aggiornamenti, la falla barica prodotta dall’incursione artica potrebbe fungere da esca per insidiosi affondi nord-atlantici, con il ritorno ad un clima prettamente autunnale e possibili fasi fortemente perturbate; ma per saperne di più, seguite i nostri approfondimenti!
OGGI
Molte nubi sulla Sardegna e Tirreno centrale con qualche rovescio anche a carattere temporalesco, in particolare sui settori orientali dell’Isola. Molte nubi anche sulla Sicilia, litorale toscano e laziale, ma con fenomeni scarsi o assenti. Velature e nubi alte in transito altrove alternate ad ampie schiarite in un contesto asciutto e abbastanza mite. Venti deboli con qualche rinforzo sul sud della Sardegna e settore ionico. Mari da poco mossi a localmente mossi i bacini più meridionali.
DOMANI
Nubi in aumento sul settore alpino, specie su quello orientale, con qualche fenomeno sui crinali di confine altoatesini. Nubi alte alternate a schiarite sulle restanti regioni eccetto sulla Sicilia dove il cielo dovrebbe risultare nuvoloso con qualche rovescio possibile. Nubi in aumento tra il pomeriggio e la sera sul Friuli, alto litorale adriatico e sulle Marche con qualche rovescio; ancora tempo asciutto altrove. Ventilazione nord-orientale in sensibile rinforzo dalla serata con Bora forte in Adriatico.
Autore : Luca Savorani
