13:46 25 Giugno 2026

Sarà forse l’anticiclone più potente di sempre: CALDO talora estremo fino ad agosto

Potrebbe esserci qualche disturbo al dominio degli anticicloni subtropicali tra luglio e agosto ma la stagione potrebbe rivelarsi complessivamente tra le più calde di sempre.

Il grande caldo potrebbe restare con noi per quasi tutta l'estate.

L’estate 2026 si profila come una stagione di forti contrasti dinamici: un’alta pressione subtropicale spesso protagonista sul Mediterraneo, alternata a fasi in cui la coda di impulsi freschi e instabili riesce a insinuarsi dal Nord Europa o dai Balcani. Il risultato atteso è una successione di periodi caldi e persistenti, interrotti da pause temporanee caratterizzate da temporali intensi e cali termici localizzati.

Prima decade di luglio e passaggi instabili

Nella prima decade di luglio è plausibile che l’anticiclone mostri qualche cedimento temporaneo: la configurazione barica potrebbe favorire l’afflusso di impulsi freschi diretti verso i Balcani, con ricadute sul Nordest e sul medio Adriatico. In queste fasi sono attesi temporali convettivi di forte intensità, con grandinate, colpi di vento e precipitazioni localmente intense. I contrasti termici tra masse d’aria calda preesistente e l’aria più fresca in arrivo possono generare fenomeni violenti, capaci di produrre rapidi cali termici che, seppur parziali e temporanei, possono coinvolgere ampie porzioni della penisola. Le mappe a cui fai riferimento mostrano proprio questa dinamica: ondate di calore prevalenti ma con finestre di instabilità dirette verso i Balcani e il Nordest.

L'andamento del mese di luglio secondo le proiezioni di MeteoLive.it

Metà mese e possibile ritorno dell’anticiclone

Dopo la prima decade la probabilità che l’anticiclone torni a consolidarsi aumenta. Un nuovo rinforzo dell’alta pressione subtropicale porterebbe a una fase più lunga di caldo intenso, con valori massimi frequentemente sopra la soglia dei 35–38°C nelle aree interne e punte localizzate prossime o superiori ai 40°C al Centro‑Sud e sull’Emilia-Romagna, soprattutto dove il mare è già molto caldo. Le notti tropicali rimarrebbero frequenti nelle aree urbane e nelle conche interne, aumentando lo stress termico complessivo.

Agosto e bilancio stagionale

Anche ad agosto lo scenario rimane a doppia velocità: l’anticiclone potrebbe avvolgere il bacino centrale del Mediterraneo, ma non è escluso che qualche infiltrazione fresca da nord attenui temporaneamente la calura e inneschi temporali, soprattutto sulle Alpi e al Nord. Al Centro‑Sud, complice il mare caldo, restano concrete le possibilità di ondate di calore con punte di 40°C o più. Nel complesso, la stagione potrebbe risultare tra le più calde dal 2000 a oggi, con il potenziale di avvicinarsi o superare i record di anni estremi come il 2003; tuttavia, solo i dati osservati a fine stagione potranno confermare tale valutazione.

La disposizione barica durante il mese di agosto secondo le proiezioni di MeteoLive.it

Sintesi finale

  • Luglio: caldo prevalente con pause instabili nella prima decade, temporali intensi al Nordest e medio Adriatico.
  • Metà luglio: probabile ritorno dell’anticiclone e nuova fase di calore intenso.
  • Agosto: alternanza tra fasi anticicloniche e infiltrazioni fresche; rischio di punte di 40°C al Centro‑Sud.
  • Bilancio stagionale: estate 2026 potenzialmente tra le più calde dal 2000, ma la conferma arriverà solo dai dati osservati.