08:12 25 Giugno 2026

Meno caldo a luglio: nubifragi in vista su alcune zone e calo delle temperature

Segnali di cambiamento del tempo con l'inizio di luglio, ma urgono ulteriori conferme.

Possibili nubifragi su alcune regioni tra l'1 e il 2 luglio.

“Questa non è estate. E’ una sofferenza”. Lo diceva ieri una signora passando per strada ad una sua amica. Ed è la frase che meglio riassume il periodo che stiamo vivendo. Non ci si gode probabilmente il momento più bello dell’anno, quello delle giornate che non finiscono mai, in cui si vorrebbe star fuori con gli amici a parlare sino a notte fonda godendosi la bella stagione e la luce fino alle 22. Invece si finisce per mangiare in ambienti condizionati, a lavorare in ambienti condizionati, a dormire in ambienti condizionati e a vivere male.
Peccato, ma è così. Quest’anno l’anticiclone è un mostro e si fa fatica a trovargli un punto debole, i modelli tentennano sulle ipotesi di ridimensionamento. A fatica c’è stata una certa convergenza sulla data dell’1-2 luglio, come tentativo di un fronte freddo di sfondare almeno sul nord-est e di smorzare la calura a colpi di nubifragi.
Potrebbe essere il tentativo “apripista” di riportare la situazione ad un’estate normale, in cui di tanto in tanto qualche scorribanda dell’aria fresca in arrivo dal nord Europa riesca a riportare un po’ di sollievo al Mediterraneo, introducendo temporali e un calo termico in grado di farci riapprezzare la stagione.
Si vedono in effetti tra il 4 e il 7 luglio ulteriori tentativi degli impulsi instabili, di farsi largo verso sud, bisognerà vedere se i modelli seguiteranno a confermare questa linea di tendenza o ci mostreranno nuovamente un anticiclone caparbio ed imbattibile.
Al momento sembra di no, il fresco ha delle chances, ma se le deve giocare convintamente, un approccio troppo timido, lascerebbe gli scenari immutati, con l’anticiclone a fare la voce grossa.
Il modello più ottimista stamane è ICON, che mostra lo sfondamento di questa goccia fredda dal settentrione verso la Toscana nella notte tra l’1 e il 2 luglio:

La mappa di ICON su base grafica meteologix, che evidenzia il possibile guasto temporalesco dell'1-2 luglio sull'Italia.

Si notano le forti precipitazioni soprattutto tra Lombardia, Liguria ed alta Toscana, ma in genere un po’ su tutto il nord, in trasferimento verso il centro Italia, con un calo delle temperature di almeno 7-10°C e un ritorno ad una parziale normalità. Vedremo nei prossimi aggiornamenti se questa linea di tendenza verrà o meno confermata, al momento è l’unica speranza di refrigerio che abbiamo.
Per la verità anche il modello ECMWF vede un fronte riuscire a coinvolgere il nord Italia, ma essenzialmente il Triveneto, con temporali anche estremi ma un ridimensionamento termico meno rilevante e limitato alle regioni adriatiche.
Intanto prepariamoci ad altri giorni di passione, entro domenica 28 giugno il caldo raggiungerà la sua massima intensità, le punte di 40°C non saranno poche. Buona resistenza a tutti.