10:43 24 Giugno 2026

EMERGENZA CALDO: sabato 27 e domenica 28 da allarme rosso sull’Italia

Ci aspetta un fine settimana da incubo sul fronte del caldo in Italia.

Caldo estremo

Tra il week-end e l’inizio della settimana prossima le mappe a nostra disposizione prevedono il picco (anzi, il plateaux) di questa tremenda ondata di caldo che sta mietendo già parecchie vittime sull’Europa occidentale. Passato questo ipotetico picco, la situazione inizierà forse a cambiare, ma dovremo attendere i primi giorni di luglio per trarne qualche beneficio.

Queste sono le temperature a 1500 metri attese in Italia nel pomeriggio di domenica 28 giugno:

temperature a 1500 metri attese in Italia nel pomeriggio di domenica 28 giugno

Una rovente lingua di fuoco interesserà in pieno la nostra Penisola, con condizioni caloriche da pura EMERGENZA, specie al nord e al centro. Questa situazione si presenterà dopo quasi 2 settimane di caldo intenso e ciò metterà a dura prova la sopportazione di coloro che sono costretti a vivere nelle città arroventate dal cemento e dall’asfalto.

Passiamo alle temperature al suolo attese in Italia alle ore 16 di sabato 27 giugno:

temperature al suolo attese in Italia alle ore 16 di sabato 27 giugno

Partendo dal nord, punte di 38-40° saranno possibili in Valpadana, specie centrale ed orientale. 38-39° nelle pianure interne di Toscana, Lazio ed Umbria; 39° anche nelle aree interne della Lucania. 38° nel Foggiano e 37° nelle aree interne della Sardegna. Sul resto d’Italia temperature spesso superiori a 35° a parte limitati tratti di costa.

Passiamo adesso alle temperature al suolo attese in Italia alle ore 16 di domenica 28 giugno:

temperature al suolo attese in Italia alle ore 16 di domenica 28 giugno

Giornata termicamente CRITICA in Valpadana, con punte di 40-41° abbastanza diffuse specie sui settori centrali ed orientali. Punte di 39-40° anche nelle aree interne dell’Italia centrale e sul Foggiano; 38° nelle aree interne della Sardegna, per il resto punte frequenti tra 35 e 37° specie nelle aree interne più distanti dalla linea di costa.