CALDO ESTREMO, sarà emergenza! Quando finirà? C’è una data
Prossimi 7 giorni ancora infernali dal punto di vista termico in Italia; a seguire forse un cambiamento che dovrebbe ridimensionare il caldo da nord a sud. Le ultimissime dei modelli a nostra disposizione.

Non aspettiamoci novità dal punto di vista meteorologico almeno per un’altra settimana. L’aria tropicale bollente seguiterà a sbuffare verso il nostro Continente e continuerà a proporre un campionario di temperature davvero estreme anche in Italia. Gli eventuali temporali di calore nulla potranno contro lo strapotere di questo mostro calorico; questi fenomeni daranno al massimo brevi e fugaci rinfrescate solo nelle zone colpite, mentre altrove non saranno fonte di nessun tipo di refrigerio.
Vi mostriamo le temperature attese in Italia alle ore 16 di domenica 28 giugno, sperando che nei prossimi giorni vi sia quantomeno un abbassamento dei valori termici che al momento sono da allarme rosso – vi consigliamo di ingrandire la mappa per avere un migliore riscontro visivo.

Il modello contempla picchi attorno a 41-42° in Valpadana, ma 38-40° saranno presenti anche nelle aree interne del centro più distanti dal mare. Una brutta situazione che arriverà dopo circa 10 giorni di temperature canicolari, aggravando ulteriormente il tasso di sopportazione di questo autentico supplizio soprattutto per chi è costretto a restare in città.
QUANDO CAMBIERA LA SITUAZIONE? Per fortuna i modelli, quantomeno nelle loro medie, non hanno posticipato il periodo in cui questa situazione potrà cambiare; il segnale che trapela non è però particolarmente forte e ancora non in grado di sancire una decisa svolta. La seconda mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa nella giornata di venerdi 3 luglio secondo la media degli scenari del modello GFS imbastito su base grafica Meteociel:

Come abbiamo già accennato nei giorni scorsi, si conferma uno sgonfiamento della struttura anticiclonica sul Mediterraneo con i massimi che dovrebbero slittare in Atlantico. Le frecce blu sulla mappa indicano l’arrivo di aria più fresca atlantica che dovrebbe guadagnare terreno verso l’Europa centrale ed in parte verso l’Italia. In altre parole, il caldo estremo dovrebbe andarsene lasciando spazio ad una calura maggiormente sopportabile condita da qualche temporale maggiormente organizzato specie al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale. Ne riparleremo nel corso delle prossime edizioni con nuovi articoli che vi invitiamo a leggere.
