EMERGENZA CALDO: giornate fotocopia tra CANICOLA e TEMPORALI
Non ci sono ancora speranze di cambiamento nel medio-breve termine a questa assurda situazione...

L’emergenza caldo avvolge gran parte del nostro Continente. La situazione più grave si registra tra la Francia e la Penisola Iberica dove i record termici al rialzo stanno cadendo come birilli. La situazione è molto pesante anche in Italia, ma quello che preoccupa è la persistenza di questa assurda condizione che non trova precedenti nell’ultima storia recente, se non nell’ormai lontano 2003.
L’eccesso di caldo tenta di essere convertito in altre forme di energia (meccanica ed elettrica), ma solo dove l’orografia lo consente. Sbocciano quindi temporali di calore con sviluppo esplosivo che fanno la felicità di pochi e l’infelicità di molti sotto il profilo idrico ed hanno scarsi (se non nulli) benefici in campo termico se non per qualche ora nelle aree interessate. Una brutta situazione che non trova ancora risoluzione a breve e medio termine.
Vediamo le temperature attese in Italia alle ore 16 di martedi 23 giugno:

Punte di 37-39° diffuse sulla Pianura Padana e nelle aree pianeggianti di Toscana e Lazio. Sul resto d’Italia temperature diffusamente oltre i 32-33°, fatta eccezione per alcune aree costiere non soggette a compressione adiabatica.
TEMPORALI di CALORE: fino alle ore 14 non avremo fenomeni, se non qualche abbozzo sulla fascia appenninica centro-settentrionale. Tra le 14 e le 17 i temporali di calore saranno invece disposti in questo modo:

Tra le 14 e le 16 temporali convettivi su Alpi Marittime, l’Appennino Ligure orientale e Tosco-Emiliano; sconfinamento delle incudini verso la costa ligure, con al massimo qualche goccia, ma non si prevedono sconfinamenti del core dei temporali. Dopo le 17 innesco dei temporali in sede alpina, ma ancora in fase embrionale. Al centro-sud temporali tra Lazio, Campania, Calabria Tirrenica e zone interne della Sardegna, con massimi effetti attorno alle ore 17; possibili locali sconfinamenti sulle pianure poste ad ovest degli inneschi temporaleschi e cessazione dei fenomeni poco prima del tramonto.
Tra le 17 e le 24 (su mercoledi 24), i temporali saranno disposti in questo modo:

Al centro e al sud dissoluzione dei temporali e serata stellata. In sede alpina massimo sviluppo dei temporali tra le 18 e le 21, poi possibili SCONFINAMENTI tra il Veneto e forse l’Emilia Romagna stante la progressione degli outlfow da nord verso sud. Temporali anche tra ovest Alpi, medio- bassa Val d’Aosta e Sesia con qualche sconfinamento nelle aree pianeggianti adiacenti, ma solo dopo il tramonto.
I fenomeni descritti avranno carattere locale, scarsi o nulli benefici in campo termico se non temporaneamente e localmente, ma soprattutto carattere intenso specie nelle aree di innesco e sotto eventuali outflow.
