Risveglio fresco al nord, ultimi temporali su Friuli e centro, ma migliora
La neve è tornata a cadere sull'arco alpino, sensibile la rinfrescata al settentrione, ma
Nelle foto il risveglio allo Stelvio e sotto un momento della nevicata a Trepalle di Livigno ieri sera.
FIRENZE: rilevante il nubifragio che ha colpito in serata il capoluogo toscano con notevoli fulminazioni, pioggia a catinelle, allagamenti e raffiche di vento.
CHE FREDDO al nord per la stagione:
Malpensa 10°C,
Torino 12°C
Bergamo 12°C
Bolzano 13°C
Milano 13°C
Brescia 14°C
Verona 14°C
Piacenza 15°C
NEVE: è caduta piuttosto abbondante nel pomeriggio di domenica sulle Alpi centrali: abbondante imbiancata al Passo del Bernina, ma anche alla Forcola di Livigno, sul Foscagno, sullo Stelvio, molti altri passi alpini sono risultati innevati, specie in territorio svizzero.
COMMENTO: il fronte di ieri non ha colpito naturalmente il nord e il centro in modo omogeneo. Rispetto alle aspettative è piovuto meno su alcune aree di pianura del nord-ovest per molti motivi. Primo fra tutti il mancato richiamo di correnti da sud est nei bassi strati, sostituite dalla spinta di un fresco e sostenuto vento da sud-ovest, ma soprattutto la mancanza di vera energia in un contesto termico oltretutto non favorevole a contrasti (l’aria era ormai fresca già dal mattino). Localmente i temporali prefrontali di sabato avevano già limato i contrasti. Laddove invece c’è stato riscaldamento sufficiente i fenomeni di forte intensità non sono mancati, soprattutto su Toscana, Emilia e Friuli Venezia Giulia. La perturbazione ha comunque colpito con forza l’arco alpino, lo testimoniano anche le nevicate che si sono registrate sin sotto i 2000m.
SITUAZIONE: il fronte freddo si allontana ormai verso levante e correnti secche da ovest-nord ovest ci regaleranno una bella giornata di sole, anche se fenomeni residui potranno ancora generarsi nel pomeriggio sulle zone interne del centro e sull’estremo nord-est. Anche al sud giornata fresca e ventilata con gli ultimi annuvolamenti sul basso TIrreno in fase di attenuazione.
EVOLUZIONE: il nord seguiterà a tratti ad essere raggiunto da correnti più umide e moderatamente instabili da WSW, mentre al centro-sud prevarrà l’effetto stabilizzante dell’alta pressione e le temperature tenderanno a salire progressivamente con il passare dei giorni.
FIAMMATA CALDA: l’affondo di una depressione sull’ovest del Continente favorirà un ulteriore rialzo delle temperature tra giovedì e sabato al centro-sud, specie su isole e meridione, con punte prossime ai 38°C.
TEMPORALI: venerdì il nord verrà raggiunto da nuovi forti temporali derivanti dal movimento della depressione iberica verso levante.
FINE SETTIMANA: meno stabile e meno caldo con gli ultimi aggiornamenti. Altra aria instabile potrebbe visitare il nord tra sabato e domenica favorendo qualche temporale, specie domenica pomeriggio, nel contempo si attenuerà l’ondata di calore al centro-sud.
LUNGO TERMINE: si conferma ancora sino a metà mese la persistenza dei disturbi atlantici con fasi temporalesche in arrivo soprattutto tra giovedì 10 e domenica 13, con maggiore coinvolgimento del nord e marginalmente anche del centro. Al settentrione insomma l’estate vera continuerà a latitare.
OGGI: ultimi momenti instabili al centro e sull’estremo nord-est con qualche spunto temporalesco, più probabile su Marche, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia. Al sud passaggi nuvolosi con qualche rovescio sul basso Tirreno non escluso, poi schiarite. Sulla Sardegna Maestrale teso. Temperature in calo al centro-sud, massime in rialzo al nord, specie ad ovest.
Autore : Alessio Grosso